MODAONLINE - "La crisi non deve essere il punto di partenza dello sviluppo di una collezione. Per combatterla e bypassarla è necessario essere positivi e avere il coraggio di rimettere in moto la creatività. I giovani di oggi vedono la moda in maniera completamente differente rispetto a quelli che hanno anche solo 10 anni più di loro. Non sono più concentrati su pochi marchi ma, se decidono di investire in un capo di abbigliamento che spesso è quello da indossare la sera, vanno alla ricerca di qualcosa di particolare, di qualcosa che gli faccia scattate la voglia ed il desiderio d'acquisto. Oggi credo sia assolutamente fondamentale fermarsi un attimo e cercare di capire a chi può interessare la proposta moda e da qui partire per ridefinire i pesi e gli sviluppi delle collezioni". Francesco Martini Coveri (foto), direttore creativo della Maison fiorentina, nel backstage della sua sfilata odierna di Milano Moda Donna, esprime, così, il suo concetto di moda e la soluzione da lui adottata per affrontare la difficile situazione attuale. "L'abito sta tornando ad avere un ruolo importante nel guardaroba delle giovani donne. Così come cresce sempre più il business relativo agli accessori, parte integrante nella rivisitazione della moda, a patto che siano fortemente identificativi e capaci di aiutare anche chi non può permettersi l'acquisto di un capo griffato a costruirsi un look. I giovani di oggi sono molto meno ossessionati dalla moda di un tempo anche se ciò non significa che non ne siano affascinati. Io credo che la moda faccia bene, ma solo se presa in una dose giusta".