Enrico Coveri ha lanciato, durante il Salone del Mobile di Milano, il nuovo corso della sua Home Collection. La "Living Pop Art" realizzata in partnership con l'azienda romagnola Gimas prende il via dal connubio tra arte e moda che vede unite la maison fiorentina e la creatività di Massimo Sansavini. Rinnovata sino a fine 2020 la licenza relativa al tessile casa
Tempo di Home Collection per Enrico Coveri. La storica griffe fiorentina, in occasione del Salone del Mobile di Milano, ha presentato in anteprima all'interno del suo showroom milanese di via Manzoni, la nuova collezione di imbottiti (foto) che la vede approdare su mercato in partnership con Gimas, azienda di Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC). "Coveri, sin dall'inizio degli Anni Novanta è stata una delle primissime griffe che ha scelto di trasporre la sua filosofia di moda su una vera e propria Home Collection - spiega Silvana Coveri a Modaonline -. Ritrovando un vecchio catalogo di una nostra collezione home mi sono resa conto di quanto fossimo ai tempi antesignani e mi è tornato il desiderio di riprendere seriamente in mano il progetto casa". Progetto che, in perfetta linea con la filosofia della griffe che da sempre interseca il suo concetto di moda con quello di arte, è partito proprio da un connubio artistico. La scelta è ricaduta su Massimo Sansavini, nato a Forlì nel 1961, che aveva già collaborato con la maison nella realizzazione di un print utilizzato nella collezione Enrico Coveri P/E 2009. "Il progetto Living Pop Art che abbiamo appena presentato a Milano è partito dall'elaborazione di un'opra d'arte di Sansavini che abbiamo declinato su print poi diventati parti integranti degli imbottiti. E' stato proprio l'artista romagnolo a presentarci i proprietari di Gimas azienda con la quale abbiamo poi iniziato a sviluppare una vera e propria collezione". Collezione che ha immediatamente riscosso un grande successo tanto che il progetto Home potrebbe a breve allargarsi ulteriormente. "Credo che sia molto importante portare il valore della moda e del design anche all'interno delle abitazioni. Le case troppo spesso sono anonime e standardizzate. Le cose nuove forniscono emozioni diverse e, in qualche modo, aiutano a vivere meglio. Per quanto ci concerne, anche se per ora siamo concentrati nello sviluppo della nostra partnership con Gimas, siamo aperti ad ogni altra iniziativa nel campo dell'arredo. Le idee ci sono l'importante è trovare i partner giusti per svilupparle". E, per chiudere al meglio il mondo home rendendolo sempre più completo proprio oggi è stata siglata dall'azienda l'estensione del contratto di licenza relativa al tessile casa con Confestil che, visti gli ottimi risultati raggiunti (nel I° trimestre dello scorso anno aveva già raggiunto gli obiettivi annuali) ha scelto di prolungare sino a fine 2020 il contratto di licenza.