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SALONI
Ente Moda Italia. Bilancio positivo per la trasferta al salone brasiliano San Paolo Prêt à Porter

MODAONLINE - Riscontri e bilancio positivi per la trasferta brasiliana di Ente Moda Italia: la società creata nel 1983 su iniziativa di Sistema Moda Italia e del Centro di Firenze per la Moda Italiana per promuovere, diffondere e valorizzare il Made in Italy all'estero ha infatti partecipato alla seconda edizione, svoltasi dal 15 al 18 gennaio 2012, di San Paolo Prêt à Porter, l'appuntamento fieristico di moda uomo e donna entrato a far parte del calendario degli eventi della moda in Brasile in concomitanza con Couromoda. Per questa edizione Ente Moda Italia, in unione a Sistema Moda Italia, ha promosso il progetto speciale patrocinato dal Ministero dello Sviluppo Economico "Italian Fashion", volto a promuovere una selezione di collezioni e marchi Made in Italy: Angelo Toma, Antonello Serio, Frie K, Julian Keen, Max Martini Milano e Primo Emporio. Il salone, che ha visto la partecipazione di 500 marchi brasiliani e internazionali di abbigliamento e ha segnato un +40% di espositori rispetto al 2011, è stato visitato da un pubblico di circa 15000 addetti ai lavori, confermando il suo ruolo strategico di piattaforma di riferimento per la moda sui mercati dell'area del Mercosur. "Le nostre aziende hanno raccolto grandi apprezzamenti - afferma Antonio Gavazzeni, presidente di Ente Moda Italia - lo stile e i prodotti Made in Italy piacciono molto agli operatori del retail brasiliano e sudamericano, per la loro immagine, per la qualità e lo spirito heritage che comunicano. Il salone si è rivelato ancora una volta uno strumento strategico ed efficace, di approdo commerciale e di immagine, per comprendere in modo approfondito il mercato locale e i suoi meccanismi. Le nostre aziende hanno avuto la possibilità di intercettare i rappresentanti del retail multimarca del mercato brasiliano: soprattutto quelli che vengono dalle città più piccole e periferiche rispetto alle metropoli in cui dominano i monomarca; hanno incontrato i buyer arrivati dai centri medio-grandi, in cui il format multimarca è molto diffuso, e che per questo rappresentano scenari molto interessati e appetibili per la moda Made in Italy". "Questa seconda tappa sul mercato brasiliano si è rivelata particolarmente interessante - aggiunge Alberto Scaccioni, amministratore delegato di EMI. - Nonostante le difficoltà oggettive nell'affrontare un mercato molto protezionistico come quello brasiliano come ii dazi alti,e il funzionamento delle dogane particolarmente macchinoso, il Brasile rappresenta nei fatti uno scenario in forte crescita. E per le aziende che hanno già una strategia chiara e articolata di penetrazione, nelle prossime stagioni diventerà sicuramente uno dei mercati col potenziale di crescita più alto in termini di export". A conclusione, da sottolineare anche la grande partecipazione di stampa e operatori del settore alla colazione che si è tenuta a San Paolo il 17 gennaio, alla presenza del Viceconsole Generale d'Italia a San Paolo Marco Leone, e del Vice-presidente di Sistema Moda Italia Paolo Bastianello, organizzata in collaborazione con Banca Popolare di Vicenza.

mercoledì 25 gennaio 2012