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ECONOMIA
Gruppo Zegna archivia il 2010 sfiorando il miliardo di euro

MODAONLINE - Il CdA di Gruppo Ermenegildo Zegna, leader globale nell’abbigliamento maschile di lusso, ha approvato il bilancio consolidato 2010, chiuso con un fatturato di 963 milioni di Euro (+21% a cambi correnti) e un Ebitda  pari a 140 milioni di Euro (14,6% del fatturato contro il 10,7% del 2009). I dati mettono in evidenza una netta ripresa che ha consentito al Gruppo di ritornare ai livelli pre-crisi con una posizione finanziaria netta (180 milioni di euro) più che quadruplicata rispetto a quella del 2008, un fatturato cresciuto di quasi 100 milioni di euro e un utile netto a 60 milioni di euro in linea con quello del periodo pre-crisi. Il Gruppo, con una quota export di fatturato superiore al 90% suddivisa tra Europa, America e Asia (continente in cui viene generato il 46% del turnover globale), conferma la sua vocazione da sempre fortemente orientata verso lo sviluppo del business sui mercati internazionali con un focus su quelli emergenti (Cina, Hong Kong, Russia, Brasile ed India) che, ad oggi, pesano il 40% sull'intero fatturato. La Cina continua a rappresentare il mercato più importante per il fatturato retail del Gruppo anche se nel 2010 l'Europa, con in testa Germania, Italia e UK, e USA sono tornati a produrre risultati decisamente importanti. Un contributo fondamentale alla crescita del fatturato retail è venuto, inoltre, dalla Turchia, paese a cui, come per la Cina, il Gruppo guarda con grande attenzione e dove sta organizzando diverse iniziative per celebrare il ventesimo anniversario del suo arrivo.I risultati conseguiti nell'anno del nostro centenario - dichiara l’Amministratore Delegato,  Ermenegildo Zegna (foto) -, in termini di crescita di fatturato, margini, posizione finanziaria netta e patrimonializzazione, ci vedono ancora più forti e determinati di come eravamo prima della crisi economica che ha profondamente cambiato il mondo. Si tratta di risultati che ci consentono anche di affrontare nuove sfide non solo sui mercati in cui siamo saldamente insediati, ma anche di continuare a perseguire le intuizioni pionieristiche che contraddistinguono il nostro DNA imprenditoriale. I dati retail del primo trimestre 2011, confermano una crescita sostenuta, mediamente superiore al 20% a cambi costanti, che ci posiziona da protagonisti nel retail del lusso mondiale, nonostante il contraccolpo fatto registrare dalle vendite in Giappone in conseguenza delle drammatiche vicende ambientali che hanno colpito il Paese. Per aiutare le popolazioni colpite dallo tsunami siamo immediatamente intervenuti finanziando alcuni progetti finalizzati sia all’aiuto immediato, che alla ricostruzione”. Per quanto riguarda i piani di sviluppo futuri anche durante l'anno in corso proseguirà, dopo i strategici opening del 2010 che hanno visto gli sforzi del Gruppo concentrati primariamente sui mercati asiatici ove sono stati inaugurati in Cina quattro nuovi store, disegnati da Peter Marino e a Shanghai il più grande global store dell'Asia, la strategia di rafforzamento del retail che ai 560 negozi monomarca (di cui oltre 300 di proprietà) andrà ad aggiungere 20 nuove vetrine. Il mercato cinese, ove verranno effettuate la metà delle nuove aperture, continua a rimanere strategico per l'azienda che però, affiancherà ad esso anche una strategia di ingresso in nuove aree (tra cui Vietnam e Sud Africa) ed il consolidamento di piazze storiche quali quelle europee e statunitensi. A livello merceologico sempre più attenzione verrà fornita allo sviluppo del comparto accessori, cha ad oggi, incidono per il 20% sul fatturato globale e a quello del recente accordo siglato con Estée Lauder Companies, leader mondiale nel settore fragranze e  cosmetica, relativo alla commercializzazione dei profumi con i marchi del Gruppo Ermenegildo Zegna e lo sviluppo di nuove linee di prodotti.

Cristina Mello-Grand

giovedì 5 maggio 2011