MODAONLINE - Lo scorso 12 novembre è scomparsa a New York Evelyn H. Lauder (nella foto), Senior Corporate Vice President e Head of Fragrance Development Worldwide del Gruppo Estée Lauder Companies Inc., nonché fondatrice della Breast Cancer Research Foundation. Nata nel 1936 e moglie di Leonard Lauder, figlio della leggendaria Estée Lauder, Evelyn ha dedicato oltre mezzo secolo della sua vita alla società statunitense rivestendo molteplici posizioni e partecipando al suo successo con una particolare intuito per le nuove tendenze e le esigenze della clientela, la capacità di indirizzare la casa cosmetica verso lo sviluppo di nuovi prodotti nello skincare, nel make up e nelle fragranze, e infine un personale contributo all'attribuzione del nome marchio Clinique. In veste di Head of Fragrance Development Worldwide per il Gruppo Estée Lauder Companies, ha guidato lo sviluppo delle fragranze del Gruppo che hanno riportato maggior successo a livello mondiale, fra cui i best-seller Beautiful e Pleasures. Determinante l'impegno della Lauder per la sensibilizzazione mondiale verso la salute femminile, una causa mossa dalla personale esperienza di un cancro al seno individuato nel 1987 grazie ad una diagnosi precoce. Nascono così il Nastro Rosa, creato nel 1992 con Alexandra Penney della rivista Self; la Breast Cancer Research Foundation, che dal 1993 ad oggi ha raccolto oltre 350 milioni di dollari per la ricerca di una cura risolutiva contro il tumore del seno e sostiene attualmente 186 ricercatori operanti negli Stati Uniti, in Canada, America Latina, Europa, Medio Oriente e Australia; la Campagna Nastro Rosa, che dal 2000 è legata all'iniziativa di illuminare di rosa monumenti e siti storici nel mese di ottobre per sensibilizzare l'attenzione mondiale nella lotta contro il tumore del seno. Nel 2010, la Campagna Nastro Rosa ha illuminato 38 siti storici a livello mondiale in un arco temporale di 24 ore e ha conquistato il primo Guinness dei Primati mondiali per il "Maggior numero di monumenti e siti storici illuminati per una causa in 24 ore". Fra i 38 monumenti, si ricordano il Taj Mahal Palace e il Tower Hotel in India, la Tokyo Tower in Giappone, l'Hotel Majestic in Francia, la Fontana del Nettuno (il Biancone) a Firenze e l'Empire State Building a New York City. Grazie al suo impegno, è sorto presso il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York City l'Evelyn H. Lauder Breast Center, una struttura modello nel campo di senologia e diagnosi, ampliata nel 2009, che offre servizi d'avanguardia per la prevenzione, la diagnosi e i trattamenti ambulatoriali del tumore al seno. Tra i riconoscimenti della sua lunga carriera, il titolo di "Cavaliere della Legion d'Onore" francese nel 2002, il premio "Partners in Progress" dell'American Society of Clinical Oncology per il suo impegno nella sensibilizzazione pubblica circa il tumore (2007). Prima nel 1999 e poi nel 2007 è stata inserita dalla rivista Crain's New York Business nella lista delle 100 donne d'affari più influenti di New York, nel 2008 è stata nominata nell'elenco delle donne più eleganti a livello internazionale (International Best Dressed List), nel 2010 ha ricevuto il Premio Fashion Group International Humanitarian in riconoscimento del suo lavoro con la Fondazione e del suo infaticabile impegno a sradicare il tumore al seno. Appassionata di fotografia, ha pubblicato i volumi The Seasons Observed e An Eye for Beauty e i suoi scatti sono stati esposti dalla Pace/MacGill Gallery a New York City, alla Berggruen Gallery di San Francisco, alla Duran Exposiciones de Arte a Madrid, alla Red Gate Gallery di Pechino e alla Galerie des Galeries nelle Galeries Lafayette di Parigi. "Salon Beauties" la sua ultima mostra, è stata inaugurata il 29 settembre 2011 alla Gagosian Gallery di Londra. Nel Settembre 2006, la signora Lauder ha pubblicato il suo primo libro di cucina "In Great Taste: Fresh, Simple Recipes for Eating and Living Well". Evelyn lascia il marito Leonard A. Lauder, Presidente Onorario del Gruppo Estée Lauder Companies; il figlio William, Presidente Esecutivo del Gruppo Estée Lauder Companies; il figlio Gary, Amministratore Delegato della Lauder Partners LLC e la moglie Laura, General Partner della Lauder Partners; e cinque nipoti.