MODAONLINE - Dal 2 al 5 aprile la profumeria artistica approda a Milano al seguito del salone Esxence - The Scent of Excellence, prima edizione dell'appuntamento di settore promosso e organizzato da HI - Herbarium Intertrade Europe, fondata a Padova nel 1989, e ICE - International Club Exhibitions. "Esxence è stata pensata come luogo d'incontro congressuale e di confronto internazionale rivolto al mondo della profumeria artistica, che con entusiasmo ha accolto l'invito - ha dichiarato Celso Fadelli, CEO di Herbarium Intertrade Europe -. Vi prenderanno parte, oltre ai più prestigiosi brand, anche nasi eccellenti, titolari e dirigenti d'azienda ed esperti internazionali. Nelle due giornate del week-end verrà inoltre ammesso al salone un selezionato gruppo di appassionati del settore su invito personale". Non un incontro B2C, cioè una fiera rivolta ai consumatori, quindi, ma una manifestazione nata per gli addetti di una nicchia molto selezionata nel segmento della profumeria: i titolari delle profumerie artistiche, i marchi più prestigiosi, i distributori, la stampa qualificata. Nello Spazio Pelota che ospiterà la manifestazione, al 10 di via Palermo, sono attesi un'ottantina di marchi: accanto ai nomi più importanti del settore, come Etro Profumi e Clive Christian, Crabtree & Evelyn e Fragonard, anche le aziende più giovani ospitate nell'area Spotlight, che proporrà marchi esordienti o che stiano muovendo i primi passi a livello distributivo internazionale. Numerosi gli appuntamenti formativi ed informativi previsti nel calendario della quattro giorni milanese. Ad aprire la manifestazione sarà, il 2 aprile, la tavola rotonda I Nasi parlano alla presenza di noti profumieri francesi, inglesi ed italiani: sono attesi Mark Buxton e Stéphane Humbert Lucas, tra i più innovativi e prolifici creatori del secolo; Erwin Creed, settimo discendente di una dinastia che ha iniziato l'attività a Londra nel 1760; Lorenzo Villoresi, grande profumiere fiorentino e unico italiano insignito del prestigioso premio Coty. Ancora, analisi del mercato di nicchia e identificazione dei possibili scenari futuri di sviluppo, presentazioni dei profili dei marchi e delle loro ultime novità, momenti esperenziali e di riflessione sul rapporto uomo/profumo. Uno spazio speciale sarà poi destinato al Museo del Profumo di Milano, che per tutti i giorni del salone proporrà ai visitatori una finestra sulla storia del profumo con l'esposizione di flaconi d'epoca e rarità del settore.