Etro. Con Pegaso il profumo mette le ali
Per celebrare 20 anni di profumi e il lancio della nuova fragranza Pegaso la maison riformula il packaging della gamma prodotto e raccoglie in un libro di ricette olfattive le ispirazioni, la creatività e i simbolismi legati ai suoi bouquet
Una produzione gelosamente mantenuta da vent'anni all'interno dell'azienda, con una distribuzione limitata alle circa 160 boutique monomarca del mondo e ad un ristretto numero di profumerie molto selettive. Quella delle fragranze rappresenta per Etro solo una nicchia di mercato, ma altamente rappresentativa della filosofia, dei valori, dello spirito del marchio. La celebrazione del ventennale ha quindi portato con sé il restyling del packaging, che accomuna ora tutte le fragranze Etro, e la pubblicazione di Flower Power, un volume di ricette olfattive nel quale la maison riassume per i suoi clienti le ispirazioni, la creatività e i simbolismi legati ad ognuna di esse. "Per seguire l'evoluzione dell'azienda e della nostra moda, che nel tempo è diventata più moderna, più attuale, dopo venti anni abbiamo voluto fare un restyling del nostro packaging adeguandolo a questa modernità, pur mantenendo la stessa strategia di prodotto e di distribuzione - spiega a Modaonline Luisella Tepatti, responsabile della divisione profumi di Etro -. Abbiamo quindi scelto un grafismo in bianco e nero con un disegno cachemire e sempre in primo piano il nostro Pegaso alato, al quale è intitolata anche l'ultima fragranza. Adatta sia alla pelle dell'uomo che a quella della donna, come tutte le nostre composizioni che sono create per essere una scelta personale, non dettata da condizionamenti o stereopiti. Così come dovrebbe essere la scelta di un profumo". Fragranze da cambiare a seconda dell'umore, se si vuole sottolineare un certo stato d'animo o al contrario contrastarlo, a seconda di come siamo vestiti e di quello che ci si accinge a fare: "sfaccettature d'animo". Per raccontarle al suo pubblico la maison le ha raccolte in un volume curato da Kean Etro (che lo scorso 21 giugno ha fatto sfilare a Milano il guardaroba maschile per la P/E 2010 concentrando la sua ricerca su perfezione geometrica, creatività e cromatismi delle forme floreali), suddividendole in sette colori: attraverso la minore o maggiore attrazione esercitata dalla percezione del colore è possibile riconoscere nella descrizione dell'essenza determinate peculiarità, scegliendo il bouquet che più assomiglia alla propria indole. Il profumo fresco ed energizzante di Pegaso, ad esempio, è stato associato al giallo, colore che acutizza la mente e aiuta a perseguire gli obiettivi. Il profumo che gli corrisponde è simbolo dell'immaginazione creativa, della bellezza e dell'energia positiva. "Nello sviluppo di un nuovo profumo non siamo mai legati da leggi di marketing: siamo sempre alla ricerca di nuovi odori ma senza nessuna scadenza di tempi o considerazione di logiche distributive. Avendo già 22 fragranze, ogni nuovo profumo deve dare qualcosa di più al consumatore, non essere una replica ma qualcosa di innovativo e di coerente alla nostra filosofia. Oltre alle fragranze per la persona, tutte accompagnate da bagnoschiuma e latte corpo, abbiamo sviluppato le candele e le fragranze per interni, secondo l'idea che anche ogni ambiente deve profumare della nostra personalità. Così, in base alla stanza nella quale ci troviamo, scegliamo un profumo che sia, per esempio, più meditativo per la libreria, o rilassante per la camera da letto, ed energizzante per il salotto".