MODAONLINE - Si è tenuto lo scorso 18 febbraio il convegno "Scarpe belle, da vendere. Figure professionali ed esperienze distributive vincenti per le calzature nel Golfo" di Expo Riva Schuh. L'appuntamento, svoltosi a Sharjah, uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, va a collocarsi all'interno di una nuova formula pensata per Expo Riva Schuh Middle East, l'evento nato dalla collaborazione tra la società italiana Riva del Garda Fierecongressi Spa e l'Expo Centre Sharjah. Il convegno è stato organizzato in partnership con Diomedea, società di ricerca e comunicazione, e con la partecipazione di Aki Choklat, consulente Polimoda - Istituto internazionale di fashion, design e marketing, Enrico Cietta, Senior partner Diomedea ed esperto di economia della moda e Giuseppe Popolani, General Manager di Damasco Srl, realtà italiana che rappresenta nel Medio Oriente e nell'area del Golfo prestigiosi brand moda italiani di calzature e abbigliamento; nel corso della giornata inoltre, si è tenuta anche una sfilata dedicata alle calzature e agli accessori in pelle delle collezioni uomo e donna per la Primavera/Estate 2010. "Dal 2008 Riva del Garda Fierecongressi Spa e l'Expo Centre Sharjah - ha affermato Giovanni Laezza, direttore di Riva del Garda Fierecongressi Spa - hanno creato un appuntamento che ha voluto dare risposta alle crescenti richieste dei mercati della distribuzione e della vendita in Medio Oriente, attraverso Expo Riva Schuh Middle East. Nel 2010 questo appuntamento, tenuto conto del panorama economico in mutamento, ha scelto di modificare la formula di presentazione a Sharjah, organizzando un momento di studio e di approfondimento e una sfilata. Riteniamo che questo modello possa ottimizzare al meglio il tempo a disposizione, proponendo appuntamenti più mirati fra gli operatori del settore che possono inoltre essere stimolati dal momento di dibattito che abbiamo organizzato. Questo può servire a creare un confronto su un tema funzionale a generare riflessioni sul modo migliore per operare nei paesi del Golfo". Nel corso dell'incontro è stato preso in analisi il tema della moda attraverso l'esperienza del retail e della distribuzione, rapportato al mercato locale. E' inoltre stata oggetto di discussione l'importanza della formazione come strumento indispensabile per la preparazione di figure specializzate, anche a livello di management, che grazie alla loro specifica professionalità possano aiutare a far crescere la capacità industriale nel mondo della distribuzione locale. E' stato compito di Aki Choklat di Polimoda illustrare con il proprio intervento come la formazione di figure manageriali per il settore moda, a livello marketing, diventa globale e trasversale rispetto alle diverse discipline, creando esperti in grado di unire senso estetico e capacità di valutare le opportunità offerte dal mercato. Presso l'istituto Polimoda i ragazzi vengono preparati in questo senso, e dalla scuola escono figure professionali nuove e sempre più qualificate sia a livello di stile che di marketing. Ciò che invece Enrico Cietta di Diomedea ha voluto illustrare con il proprio discorso è l'importanza del punto vendita come generatore di valore, dell'esperienza fatta dal consumatore in un negozio e le sensazioni che ne conseguono, influenzando il processo di scelta. Giuseppe Popolani di Damasco Srl ha invece parlato della propria esperienza a livello di distribuzione nell'area mediorientale, esponendo le strategie necessarie a sviluppare sinergie con i principali retailer locali e sottolineando l'importanza della scelta di canali privilegiati e di eccellenza, oltre alla necessità di coniugare il Dna del brand con la cultura e le esigenze della clientela locale. "L'obiettivo generale di questa nuova formula di Expo Riva Schuh Middle East - spiega Brigitta Bancher, responsabile Expo Riva Schuh - non è semplicemente quello di realizzare un convegno, ma di creare un momento di dibattito e incontro intorno al mercato della moda con particolare riferimento all'area del Golfo. Si tratta quindi di attirare l'attenzione degli operatori sul prodotto calzature di livello medio e medio-alto in un'area in cui la specializzazione merceologica della distribuzione non è ancora molto diffusa. Con questa nuova occasione si intende dare risposta alle crescenti richieste dei mercati della distribuzione e della vendita di prodotti calzaturieri in Medio Oriente".