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SALONI
Per l’edizione 77 di Expo Riva Schuh una chiusura all’insegna della positività

MODAONLINE - A poche settimane dalla conclusione della 77esima edizione, Expo Riva Schuh analizza i dati di bilancio della manifestazione, non solo attraverso le cifre ma anche per mezzo dei riscontri di alcuni espositori intervenuti a Riva del Garda. I numeri della manifestazione si confermano sostanzialmente positivi con più di 12000 operatori, che nei quattro giorni di fiera hanno visitato i padiglioni con le collezioni per l'autunno/inverno 2012-13 di 1230 espositori, di cui 886 stranieri. La crescente vocazione internazionale della manifestazione ha saputo valorizzare la sempre significativa presenza di aziende italiane, rappresentate in questa edizione da 344 espositori. Il processo di internazionalizzazione che Expo Riva Schuh sta portando avanti con convinzione da alcune edizioni offre infatti un'opportunità importante agli operatori italiani, che proprio nell'apertura e nel confronto con nuove realtà possono trovare concrete possibilità di sviluppo. Anche nel settore delle calzature di volume, la qualità e la ricerca che caratterizzano i prodotti Made In Italy rappresentano infatti un valore aggiunto e una carta vincente da giocare sul terreno della competizione mondiale. "Expo Riva Schuh è per noi un momento importante per verificare l'efficacia di quanto pianificato nei mesi precedenti - chiarisce Riccardo Quacquarini, direttore commerciale di Manas, azienda marchigiana di calzature uomo e donna di fascia medio-alta. - Quello con la fiera di Riva del Garda è ormai un appuntamento fondamentale, perché ci permette di incontrare presto e tutti insieme i partner internazionali più importanti. Gli spazi del Grand Hotel Riva sono inoltre un contesto espositivo ideale per le nostre esigenze di posizionamento e per presentare al meglio le nuove collezioni." La collocazione strategica all'interno del calendario fieristico è da sempre uno dei valori aggiunti del salone. "Expo Riva Schuh è il primo appuntamento della stagione - commenta Gianni Grigolato dell'azienda Grisport, che dal 1977 produce calzature per il tempo libero e per il comparto sicurezza - che ci fa capire l'andamento del mercato e ci permette di avviare i contatti da cui dipenderanno le vendite di tutta la stagione. Per questo la nostra presenza in fiera continua a essere importante anche in un momento di incertezza come quello attuale." Positivi i riscontri anche rispetto ai volumi di affari sviluppati durante la fiera, che confermano l'importanza di Expo Riva Schuh come concreta occasione di business per le aziende del settore. "Siamo molto soddisfatti dei contatti sviluppati a Riva del Garda - spiega Giovanni Bellini di Maresca, specializzata nella produzione di calzature in gomma, stivali antipioggia e infradito. - Abbiamo registrato un numero maggiore di visite rispetto all'edizione di giugno e abbiamo anche incontrato molti nuovi clienti: due segnali positivi in una stagione non facile, che né il meteo né la situazione economica hanno aiutato. In questo contesto, una vetrina davvero internazionale come Expo Riva Schuh ci aiuta a raggiungere mercati come USA, Cina e Giappone, dove il made-in-Italy è conosciuto e apprezzato." Nuovi mercati, ma anche rafforzamento dei contatti con i partner storici: la capacità del salone di rispondere alle esigenze degli operatori di diverse aree geografiche è uno dei risultati rilevanti del processo di internazionalizzazione. "Abbiamo avuto ottimi riscontri da paesi come la Francia e dall'area dell'Est Europa - sottolinea Giordano Gironacci di Melania Group, una delle realtà di riferimento per il settore delle calzature per bambino. - Positivi anche i contatti con Canada e Spagna, a conferma del fatto che l'Europa continua a mantenere un ruolo di primo piano per tutto il nostro settore." Così, le parole degli espositori confermano l'importanza di Expo Riva Schuh come concreta occasione di sviluppo del business. A Riva del Garda, le aziende hanno l'opportunità di ottenere un primo e importante riscontro sui prodotti delle collezioni, indispensabile per impostare tutto il lavoro dei mesi successivi, anche e soprattutto quando la congiuntura e il momento economico sono negativi. L'appuntamento di Riva del Garda è infatti, per la sua collocazione temporale, il crocevia tra la fine della stagione e l'inizio di quella successiva, un momento quindi strategico per gli operatori per annusare l'aria, capire in quale direzione tira il mercato, impostare i piani produttivi e avere una prima verifica dei modelli più azzeccati della collezione.

mercoledì 1 febbraio 2012