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STRATEGIE
Fiorucci cresce e sigla un accordo con Superga

MODAONLINE - Una nuova collaborazione per Fiorucci. Il brand milanese ha infatti scelto Superga, proprietà del gruppo BasicNet, per un accordo che prevede la realizzazione di calzature per donna e bambino in vendita a partire dall'Autunno/Inverno 2010/2011, distribuite da Bravo S.r.l. già licenziataria delle calzature donna Fiorucci Shoes. "Abbiamo scelto di collaborare con un brand come Superga - ha spiegato a Modaonline Edouard Obringer, Direttore Generale di Fiorucci Design Office - in quanto è una firma che rappresenta in maniera eccellente l'italianità, tanto che il co-branding è già stato esteso alla Primavera/Estate 2011, stagione in cui la produzione si allargherà ulteriormente rivolgendosi anche all'universo maschile, sul quale ultimamente ci stiamo focalizzando in maniera particolare anche grazie al riposizionamento avviato di recente; le prevendite stanno ottenendo risultati favorevoli, che ci fanno supporre una buona crescita". Le calzature realizzate con Superga si presentano in tre modelli con suola vulcanizzata, che variano dal classico allacciato del brand calzaturiero (nella foto) alla versione stivaletto con interno in ecopelliccia bianca, e sono arricchite da loghi e stampe che richiamano fortemente all'universo Fiorucci. La collezione invernale sarà presente in 250 punti vendita sul territorio nazionale a partire dal agosto 2010 oltre a toccare già Spagna, Benelux, Grecia e alcuni Paesi dell'Est Europa; lo step successivo consisterà in un allargamento che toccherà Germania, Austria e Svizzera con le proposte P/E 2011. Tra i progetti futuri di Fiorucci è però presente anche il mondo del web: "Il lancio definitivo del sito, di cui dobbiamo ancora definire il timing, avverrà probabilmente entro l'estate. Molto probabilmente sarà introdotto anche l'e-commerce, progetto per il quale si presterebbero particolarmente bene le t-shirt, in grado di richiamare ad un immaginario ben definito; il nostro brand infatti riesce a coprire una forbice d'età piuttosto ampia, e a rendersi accattivante sia per il teen ager che per l'adulto. Perciò anche in un anno come il 2009 siamo riusciti ad ottenere ottimi risultati, registrando un volume d'affari di 46 milioni di euro di cui il 60% generato in Europa: guardiamo però con estrema attenzione ad Oriente, dove sono in atto alcune aperture che stanno coinvolgendo in particolar modo Cina e Giappone".

Chiara Zappacenere

giovedì 11 marzo 2010