Previsioni di crescita 2009, anche se lievi, per Gruppo Fornari. Che intende raggiungere tale risultato portando avanti una politica di cambiamento costante sia a livello di prodotto che a livello strategico. Lo sviluppo del retail diretto e quello dell'e-shop sono gli assi portanti di un anno difficile durante il quale l'azienda sarà sempre più costruita attorno al cliente finale
Gruppo Fornari dopo aver archiviato un 2008 a quota 141 milioni di euro, generati per il 65% con le collezioni di abbigliamento e per il 35% con quelle di calzature, affronta il difficile anno in corso puntando su una ulteriore anche se lieve crescita. "Guardiamo ai momenti difficili come ad una opportunità che ci spinge ad innovare tutto, dal prodotto, ai meccanismi interni - spiega Lino Fornari (foto), Amministratore Delegato di Fornari Spa, a Modaonline - per costruire un'azienda sempre più attorno al cliente finale". Un atteggiamento che rispecchia il Dna di un'azienda, nata come calzaturificio nel 1947, che non si è mai fermata e che, proprio grazie a questa strategia è riuscita ad ottenere un successo che le ha consentito di essere attualmente presente con i suoi marchi di lifestyle in più di 40 paesi al mondo. "Non ci siamo mai seduti sui nostri successi perché nel nostro mondo tanto la moda quanto i modelli di business cambiano in maniera costante e talvolta repentina. Ed è proprio per questo motivo che la nostra è un'azienda fatta di persone che abbracciano la cultura del cambiamento e che, anzi, fanno di essa il loro stimolo principale. Per noi cambiare significa sia fare cose diverse che fare la stessa cosa in modo diverso, con maggiore trasversalità". Un concetto, quello del cambiamento, che dall'azienda si trasla sul prodotto per poi approdare anche sui punti vendita. "Fornarina è un brand rivolto ad una clientela giovane abituata a muoversi all'interno dello spazio virtuale. E proprio per questo motivo nello sviluppo delle collezioni partiamo dal mondo reale e da quello virtuale per cercare di proporre un prodotto capace di interpretare i desideri ed i gusti delle persone a cui si rivolge. I giovani sono velocissimi e noi, di conseguenza, dobbiamo riuscire ad essere molto reattivi. Per far ciò bisogna uscire dall'azienda per andare ad intuire le tendenze cercando di anticiparle. Proprio per questo motivo stiamo investendo molto nello sviluppo del nostro e-shop che rappresenterà un vero termometro capace di anticipare il mercato". Nel frattempo, però, la presenza sul territorio è garantita da un network costituito da 123 flagship store ad insegna Fornarina (di cui 29 in Italia e 94 all'estero). "Nell'arco del 2008 abbiamo scelto di incrementare la nostra presenza retail andando man mano a ridurre la nostra presenza nel canale wholesale. Crediamo che la strada dei negozi monomarca si assolutamente valida solo, però, se hanno conti economici capaci di stare in piedi. Il punto vendita rappresenta oggi uno strumento fondamentale che va assolutamente sostenuto. Dobbiamo abituarci a passare da un sistema che parte dalla collezione per arrivare al cliente finale ad uno che parte dal cliente che arriva in negozio per poi arrivare al prodotto. E proprio per questo motivo anche nel 2009 continueremo ad investire nel nostro retail contando di arrivare ad un pareggio di quote con il wholesale".