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STRATEGIE
Lo sviluppo estero di Fratelli Rossetti punta verso Est

Fratelli Rossetti ha siglato un accordo di distribuzione con Fairton International Company Ltd che garantirà al calzaturificio di Parabiago di essere presente sul mercato cinese con un network di 16 boutique monomarca nei prossimi cinque anni. Punto di partenza l'opening di Hong Kong che segna inizio di un ampio piano di sviluppo esteso a tutto il Far East

Fratelli Rossetti, calzaturificio fondato nel 1953 da Renzo Rossetti e gestito, dal 2003, dai suoi 3 figli, Diego, Dario e Luca che occupa 325 dipendenti e ha chiuso il 2008 con un fatturato di 70 milioni di euro, punta il suo mirino verso Est portando, così, avanti la politica di espansione della griffe sui mercati esteri. Piazze, quelle oltre confine, che generano attualmente il 60% del turnover globale dell'azienda presente con 16 boutique monomarca fra Londra, Parigi, Bruxelles, New York, Chicago, Anversa, Beirut, Dubai e Mosca. Punto di partenza del piano di sviluppo in Far East è la Cina, paese nel quale l'azienda ha siglato un accordo di distribuzione con Fairton International Company Ltd che garantirà, nell'arco del prossimo quinquennio, al calzaturificio di Parabiago l'apertura di 12 punti vendita nel paese. Il piano, che prevede aperture nella Repubblica Popolare Cinese, Hong Kong, Macao e Taiwan, ha preso il via con l'opening, lo scorso 23 maggio, della prima boutique ad insegna Fratelli Rossetti ad Hong Kong. "Hong Kong rappresenta per noi la porta di entrata verso l'intera area del Far East - spiega Marisa Minelli Area Manager Far East di Fratelli Rossetti, a Modaonline -. Al di là del piano di sviluppo che porteremo avanti con il nostro partner cinese intendiamo, infatti, allargare il nostro raggio d'azione anche verso mercati strategici come quello giapponese e coreano". Un piano deciso e strutturato, quindi, che vede l'azienda proiettarsi, nonostante la difficile congiuntura economica, verso una parte del mondo a lungo osservata a studiata. "Nei momenti di crisi normalmente si torna verso i valori sicuri. Ed il prodotto Rossetti, basato sull'artigianalità e la garanzia del Made in Italy è assolutamente capace di esportare tali risorse in un paese capace e desideroso di riceverle". All'interno dei nuovi store che man mano andranno a rendere ancora più esclusive le vie dello shopping ed i principali department store del Paese sarà a disposizione della clientela l'intero universo del brand ossia le linee Uomo e Donna Fratelli Rossetti e le linee Uomo e Donna Rossetti One. "La nostra avventura in Far East sta appena iniziando, ma possiamo già dire che nonostante un leggero squilibrio iniziale verso l'universo maschile già dai primi ordini dei buyer locali stiamo notando un crescente interesse rivolto anche verso le collezioni femminili. Ottimi riscontri sono arrivati anche dal comparto accessori, borse e piccola pelletteria extension in cui crediamo molto e che contiamo possa aumentare il suo peso e la sua importanza in futuro tanto che per svilupparlo al meglio è da poco arrivato in azienda un nuovo product manager focalizzato proprio sullo sviluppo del comparto borse". Ottimismo e propositività, quindi, sono gli elementi che Fratelli Rossetti intende inserire nella sua "ricetta" per vincere la crisi affiancandoli ad una filosofia di prodotto che da sempre mira alla più assoluta eccellenza. "Il marchio Fratelli Rossetti si è affermato in molti paesi grazie allo stile e alla qualità dei propri prodotti, diventando uno dei marchi più rappresentativi del Made in Italy nel mondo - dichiara Diego Rossetti, consigliere delegato dell'azienda -. Con questa stessa prospettiva miriamo ad entrare nel mercato asiatico, dove i consumatori sono sempre più sensibili alla cultura della qualità".

Cristina Mello-Grand
giovedì 28 maggio 2009