MODAONLINE - Garnier espande alla salvaguardia del pianeta la filosofia del fortunato claim "Prenditi cura di te" con una strategia eco-responsabile che ha portato il marchio a modificare con successo le politiche aziendali. A partire dallo stabilimento italiano di Settimo Torinese, cui fa capo l'intera produzione europea della linea Fructis, che grazie all'implementazione di processi a ridotto impatto ambientale in tre anni ha visto calare dell'11% le emissioni di CO2 e i consumi di gas metano, e del 23% i consumi di acqua, raggiungendo un riciclo degli scarti del 91% e portando avanti l'impiego di energie alternative pulite. Negli ultimi tredici anni Garnier ha alleggerito di 5,5 grammi il flacone dello shampoo Fructis, realizzato in materiale riciclabile, mettendo a segno una riduzione di 1.300 tonnellate di CO2 e un risparmio di 460 tonnellate di petrolio per anno. Sull'onda di questo trend, anche la gamma Ultra Dolce nel 2007 ha ridotto di sei grammi il peso della confezione, ed il calo sulle bottiglie di Fluide Idratanti per il corpo da 400 ml ha permesso un risparmio annuale di 12 tonnellate di plastica PP, pari ad 8,4 tonnellate (67 barili) di petrolio. Inoltre, per compensare ancora le emissioni di CO2 dovute alla produzione delle confezioni della gamma UltraLift Pro-X, Garnier ha aderito al progetto Impatto Zero di Lifegate partecipando alla creazione di 17.576 mq di foresta in Costa Rica. La sensibilità del marchio alle tematiche ambientali si riflette anche nell'innovazione di tecniche verdi nel trattamento degli ingredienti naturali, come la coltivazione in vitro e il processo d'estrazione a micro-onde sviluppati per l'estratto di orchidea presente nel trattamento per pelli mature Vital Restore. Garnier ha anche adottato, per la nuova colorazione HerbaShine e le creme viso Skin Naturals, confezioni certificate FSC (Forest Stewardship Council), in cartoncino prodotto con una gestione della foresta che rispetta uomo e natura. Nel 2009 la gamma Fructis supporta la Federazione italiana dei parchi e delle riserve naturali per la salvaguardia e la tutela del patrimonio naturale italiano, i cui associati si occupano della gestione di 315 aree protette in Italia, oasi naturalistiche con la più alta biodiversità d'Europa, ovvero la compresenza della maggior varietà di specie animali e vegetali. Nell'ambito del suo impegno con Federparchi Fructis ha avviato la piantumazione di 15.000 mq di alberi, alcuni dei quali in via di estinzione, secondo un progetto per migliorare la fruibilità dei percorsi attraverso la sistemazione dei sentieri faunistici.