Gas. La tradizione del denim punta su nuove strategie di mercato e sulla comunicazione
Autenticità: questa la parola chiave sulla quale Gas, azienda leader nel settore del denim, vuole puntare nel 2010, celebrando il jeans come vero protagonista della storia dell'azienda. In occasione del Bread & Butter di Berlino il brand ha presentato la sua Vintage Capsule Collection, limited edition con cui celebra 25 anni di storia e che è stata protagonista degli scatti della campagna Autunno/Inverno 09/10. Nata per rappresentare un percorso di anni di esperienza industriale attraverso la rivistazione di capi storici che hanno segnato le tappe della storia del brand, capi iconici che sono stati aggiornati grazie ad un restyling che ha utilizzato nuovi trattamenti e l'inserimento di colori freschi ed energici. Accanto a questa ristretta serie di capi, Gas ha presentato alla manifestazione berlinese le novità per la P/E 09/10: Docks, la linea che interpreta in chiave contemporanea lo stile marinaro caratterizzato dai toni del blu e da una ricchezza di dettagli quali bottoni metallici intarsiati, spille e patch; Biker, che mixa di colori forti, trattamenti vintage, linee decise e grafiche grintose; Retro Gym, la parte più glam della collezione, che combina invece materiali leggeri, vestibilità rilassati e colori accesi enfatizzati da effetti lucidi. "Bread & Butter è per eccellenza la fiera più importante a livello mondiale del denim. Il suo ritorno a Berlino sarà sicuramente un successo e già lo dimostra l'affluenza avuta in quest'ultima edizione. Per il comparto denim è ormai una fiera di riferimento, importante anche perché consente di presentare oltre alla collezione uomo, spesso già anticipata a Pitti Uomo, anche quella per la donna - ha commentato a Modaonline Claudio Grotto (nella foto), AD, presidente e fondatore di Grotto SpA -. Gas quest'anno ha sottolineato la sua presenza con un blog completamente dedicato alla manifestazione, un esperimento unico ed innovativo nel suo genere che si propone di far conoscere al grande pubblico la realtà di uno dei tradeshow più rivoluzionari e di tendenza del circuito moda. Il blog ha infatti rappresentato una vera e propria finestra sul Bread & Butter, sulle persone che lo popolano, gli eventi che lo rendono speciale: foto, commenti e post hanno animato il portale che nei soli tre giorni di fiera ha registrato l'accesso di mille utenti. A breve sarà pubblicata la versione integrale del book fotografico disponibile per gli utenti che si sono registrati sul sito". Grande spinta sulla comunicazione, quindi, per un brand che ad oggi è presente nel mondo con 130 negozi monomarca e si avvale inoltre di aree dedicate, 350 fra corner e shop in shop e della presenza in qualificati negozi wholesale, complessivamente duemila, di cui milleduecento solo in Italia. Attualmente le vendite all'estero sono supportate da una struttura commerciale che, oltre alla casa madre italiana, si compone di sei filiali europee dislocate fra Germania, Austria, Francia, Spagna, Regno Unito e Ungheria, la filiale giapponese di Tokyo e quella di Hong Kong per l'Estremo Oriente. Nel 2008 il fatturato di GAS è stato di 123 milioni di euro e per il 2009, nonostante la crisi, l'azienda prevede un leggero miglioramento. "Gli strumenti che ci consentiranno di superare con successo l'attuale crisi economica sono i punti cardine dell'azienda, ossia il prodotto e la creatività. A partire dalle ultime collezioni abbiamo messo in atto una razionalizzazione dell'offerta. Abbiamo ridotto il numero dei modelli per creare valore aggiunto mettendo in atto uno studio sulle funzioni d'uso, puntando su una collezione più snella, chiara e immediata, concentrando tutti gli sforzi sul nostro core business, il denim, il prodotto sul quale abbiamo capitalizzato 40 anni di credibilità ed esperienza industriale - prosegue Grotto -. In più abbiamo potenziato la collaborazione con i nostri negozi e clienti che vivono direttamente sulla loro pelle la crisi dei consumi. Per questo li stiamo assistendo sempre più da vicino con informazioni dirette e riassortimenti mirati". Dal punto di vista del prodotto, il brand ha infatti deciso di realizzare collezioni più concentrate, dalla forte identità e riconoscibilità, che ripropongono i valori e una qualità ancora più vicino alle proprie origini, quelle del denim. Con una costante attenzione alla ricerca e all'innovazione: l'azienda ha realizzato al suo interno un vero proprio centro di ricerca e sviluppo, l'artisanal room, luogo dove tutti i processi produttivi vengono sperimentati in vitro e dove la nuova creatività si incontra con la decennale storia produttiva del marchio. E' proprio qui infatti che ha preso vita Research Denim 001, un progetto altamente innovativo e dalle straordinarie potenzialità pratiche ed estetiche: il primo denim al mondo senza cuciture, completamente termosaldato. Ma ulteriori novità si annunciano sul piano del retail. "Per quanto riguarda i progetti distributivi, l'azienda ha appena siglato un importante accordo con un gruppo asiatico per la distribuzione del marchio in Cina e Taiwan. Il piano di sviluppo prevede l'apertura nei due paesi di 27 negozi monomarca e circa 150 corner nei prossimi 5 anni. Il via al programma di aperture sarà dato a partire da ottobre con l'opening di Shanghai. Un negozio monomarca è previsto a Taipei per la prossima primavera insieme a tre nuovi corner, due localizzati in Cina ed uno a Taiwan". Ultimo, ma non per importanza, è l'altro aspetto fondamentale della nuova strategia targata Gas, la comunicazione del brand. "Ritengo che attraverso un utilizzo dinamico del web si possano creare comunicazioni capaci di coinvolgere orizzontalmente il target: in questo senso va letto pertanto il recente upgrade del sito Gas ad una piattaforma interattiva 2.0. Questo ha permesso di dar corpo alla digital identity del marchio e alla creazione di uno spazio dinamico, flessibile ed eclettico. Il linguaggio fresco e contemporaneo è diretto ad un target giovane che si rapporta a questo mezzo in modo attivo, sentendosi coinvolto fin dal primo accesso e, oltre a trovare maggiori contenuti e informazioni, ha la possibilità di approfondirle e condividerle, di interagire e personalizzare questo spazio sentendosi parte di una community sempre aggiornata su tutte le iniziative proposte dal brand".