MODAONLINE - G.F.M.Industria, azienda di Granarolo Faentino (RA), specializzata nella produzione e distribuzione di abbigliamento femminile che oltre ai due marchi di proprietà Ter et Bantine (nella foto un capo della collezione P/E 2010 che ha sfilato ieri a Milano) e Hache gestisce anche la licenza di produzione e distribuzione della collezione Anglomania by Vivienne Westwood, è entrata, oggi, nell'orbita del Fondo Opera Italia. In data odierna è stato, infatti, sottoscritto da un veicolo di investimento del Fondo Opera Italia, gestito da Opera S.G.R., un accordo vincolante per l'acquisizione dell'80% di G.F.M. Industria S.p.A. sinora proprietà di Mandelli SpA, società controllata da Antichi Pellettieri. Opera è stata assistita nell'acquisizione da DVR Capital e dallo studio legale MBL & Partners. "Sono orgogliosa e felicissima che Opera abbia riconosciuto nella realtà industriale di G.F.M. Industria un asset strategico capace di portare a un livello ulteriore valori per noi fondamentali quali progettazione, manifattura e qualità, che costituiscono il DNA di G.F.M. Industria - ha dichiarato Manuela Arcari, Presidente di G.F.M. Industria S.p.A. -. Con Opera continuerà inoltre, rafforzandosi, il processo di sviluppo di attività in licenza, oltre all'investimento e agli sforzi dedicati alle linee di proprietà. Sono fermamente convinta che l'incontro con Opera, di cui condivido pienamente visione e progettualità, ci consentirà di raggiungere nuovi, significativi traguardi sulla scena internazionale, da sempre punto focale della nostra strategia". Parole a cui fanno eco quelle di Michele Russo, Presidente di Opera SGR, che ha così commentato l'operazione: "G.F.M. Industria è una realtà del made in Italy di eccellenza, perché ha saputo trasformarsi in industria e sviluppare una presenza internazionale, mantenendo nel contempo la cura del dettaglio in tutti i processi chiave, dalla modelleria alla finitura del prodotto e al servizio al cliente. Crediamo che G.F.M. Industria, guidata da Manuela Arcari e David Agus e sostenuta da Opera, possa esprimere pienamente il suo potenziale di ulteriore sviluppo sia attraverso il completamento del proprio portafoglio di marchi, sia attraverso il rafforzamento del presidio distributivo globale". L'azienda romagnola, fondata nel 1982, che ha chiuso l'esercizio 2008 con un fatturato di 18,5 milioni di euro con un'EBITDA di circa il 16%, rappresenta, grazie alla sua flessibilità gestionale, alla sua abilità e duttilità produttiva un esempio di media impresa italiana di successo. La sua forte propensione all'internazionalizzazione (circa l'80% del fatturato è generato sulle piazze estere) ha spinto Opera, il cui obiettivo è quello di investire in solide aziende del made in Italy con forti competenze di prodotto, presenza radicata nei mercati esteri ed elevata generazione di cassa, a considerarla nell'ottica della sua strategia di investimenti. Il prezzo base per l'acquisizione del 100% di G.F.M. Industria SpA da corrispondere al closing, previsto per fine ottobre, è di 8,15 milioni di euro ed è previsto il pagamento di un eventuale complemento prezzo fino ad un massimo di euro 7 milioni subordinatamente al verificarsi di talune condizioni di natura commerciale relative al futuro sviluppo della società. In una nota diramata da Antichi Pellettieri viene fatto presente che la cessione di un'attività del segmento apparel rientra nella strategia del Gruppo di focalizzazione sulle attività core della divisione di borse, accessori, e calzature. La produzione e distribuzione di collezione di abbigliamento di lusso rimarrà il core business della controllante, Mariella Burani Fashion Group SpA.