MODAONLINE - Appuntamento domani 14 dicembre 2011 con l'arte per Gherardini: il marchio di pelletteria fiorentina fondato nel 1885 rinnova infatti il suo legame con Firenze figurando tra gli sponsor della mostra "Volti Svelati", aperta gratuitamente al pubblico, in programma alla Galleria degli Uffizi fino al 29 gennaio 2012. Un'iniziativa volta alla tutela e alla salvaguardia di un patrimonio a lungo dimenticato: una mostra dedicata a una serie di marmi medicei, ospitati fino al XVI secolo nelle celeberrima "Gallerie delle Statue" e da tempo racchiusi nei depositi degli Uffizi. Veri e propri capolavori dell'arte romana sottratti al pubblico per secoli che vengono ora riportati alla luce in una selezione di quarantacinque busti, tutti raffiguranti imperatori, imperatrici o semplici privati, per costruire un ideale percorso delle diverse stagioni del ritratto romano, dal realismo della tarda repubblica al patetismo dell'età antonina. La liason tra Gherardini e l'arte torna così in primo piano dopo il progetto "Re-Thinking Monnalisa" del 2008, che ha visto concretizzarsi un'originale reinterpretazione del capolavoro di Leonardo Da Vinci affidata ad artisti contemporanei, e la sponsorizzazione, l'anno successivo, della mostra "Capolavori dei macchiaioli. Maestri dell'800 italiano" all'interno della rassegna "Italia in Giappone 2009". Per il marchio, non solo grandi mostre, ma anche progetti dedicati alla città di Firenze ed al suo patrimonio artistico-culturale: l'impegno per la sua valorizzazione è considerato fondamentale dal brand fiorentino. "Questa iniziativa si iscrive in una consolidata ottica di mecenatismo che Gherardini persegue da sempre e con coerenza, in particolare sul territorio toscano, in cui hanno origini le sue radici: grazie al progetto di tre anni fa, infatti, è stato possibile il restauro di un'opera pittorica di Palazzo Medici Riccardi di Firenze - ha spiegato infatti Lorenzo Braccialini, Direttore Marketing e Comunicazione della maison. - Penso che il legame tra la moda e l'arte possa servire a capire la contemporaneità attraverso lo studio e il recupero di patrimonio passato che possiede energia e valore fuori dal tempo".