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Acqua for Life. La nuova sfida firmata Giorgio Armani Parfums si gioca sul web

Punto di partenza il mondo di Acqua di Giò (fragranza maschile #1 in Italia da 15 anni) e di Acqua di Gioia (miglior lancio nei profumi femminili del 2010), le due fragranze firmate Giorgio Armani. Punto di arrivo riuscire a fornire almeno 40 milioni di litri d'acqua potabile ai bambini del Ghana, paese ove ad oggi circa il 75% dell'acqua è contaminata. "Acqua è una parola talmente semplice - afferma Giorgio Armani -. Ma, come tutte le parole semplici, ha un profondo significato. Perché dove c'è acqua pulita c'è vita, energia, benessere, un incontro sereno con la natura, un meraviglioso senso di freschezza". La nuova sfida di Giorgio Armani, che ha scelto di portare avanti l'ambizioso progetto in collaborazione con Il Polo Profumi Prodotti di Lusso L'Oréal e con l'Associazione non governativa e no-profit Green Cross International, prenderà il via il prossimo 1 marzo per terminare il 30 maggio raggiungendo il suo apice il 22 marzo,in occasione della giornata mondiale dell'acqua 2011. A partire dal 1° marzo, infatti, le due famosissime fragranze di Giorgio Armani diventeranno i veicoli della campagna "Acqua For Life" poiché ogni bottiglia venduta genererà una donazione di 100 litri di acqua potabile all'anno per i bambini e le comunità di cui essi fanno parte. Ma non solo. Il progetto guarda oltre e, utilizzando il potere virale del web mira a raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi. Acquistando un flacone di Acqua di Giò o di Acqua di Gioia l'acquirente avrà, infatti, la possibilità di raddoppiare la donazione di 100 litri d'acqua potabile semplicemente connettendosi ad internet. Un codice unico e personale riportato sulla confezione gli permetterà, infatti, di diventare un membro/fondatore e di creare un gruppo a sostegno dell'operazione. Strumento prescelto per diffondere l'iniziativa e per far sì che si allarghi al maggior numero possibile di utenti è Facebook che, dall'indirizzo dell'applicazione www.facebook.com/acquaforlife darà la possibilità ad ogni partecipante di creare una community, di inviare il kit promozionale e di invitare i propri amici ad unirsi all'iniziativa. Ogni volta che un nuovo amico si aggiungerà alla community verrà effettuata una ulteriore donazione di 10 litri d'acqua innescando un meccanismo che più si allargherà all'interno del social network più acqua fornirà alle comunità prescelte. "Un progetto strutturato in questo modo - spiega Camilla Schiavone, Direttore del Polo Profumi, L'Oréal Prodotti di Lusso - rende difficile ipotizzare un punto di arrivo. L'almeno che abbiamo posto davanti ai 40 milioni di litri d'acqua potabile che forniremo ai bambini del Ghana speriamo diventi qualcosa di molto importante. Questa operazione speciale, che definirei il nostro progetto dell'anno, rappresenta una tappa importante per la comunicazione del nostro Gruppo rendendo l'acquisto di una fragranza un gesto di responsabilità sociale". Parole a cui fanno eco quelle di Elio Pacilio, Presidente di Green Cross Italia, che ha così commentato il progetto: "Questa operazione già ora è andata oltre ad ogni nostra aspettativa. La nostra associazione non governativa (fondata nel 1992 per volere di Mikail Gorbaciov, ndr) è abituata a raccogliere fondi ma quello di Giorgio Armani non è un semplice finanziamento, bensì l'impegno di una persona che ha fatto una scelta ben precisa. L'unica richiesta fatta dal signor Armani è stata quella che nemmeno 1 euro dell'intera operazione dovrà essere destinato a spese di coordinamento ma l'intera cifra dovrà servire per realizzare il progetto". L'operazione Smart Water for Green Schools, che prevede la realizzazione di 15 impianti composti dalla riabilitazione del pozzo esistente, dalla costruzione di un nuovo pozzo e di una cisterna per la raccolta dell'acqua piovana, posizionati nell'area del villaggio in cui si trovano le scuole per far sì che i bambini ed i ragazzi siano i primi beneficiari dell'intero progetto, verrà terminato entro il prossimo Natale. Punto di partenza saranno i villaggi di Atabui e di Adawso ove vivono 4.000 persone di cui 1.200 sono ragazzi in età scolare. L'avanzamento dei lavori verrà documentato passo per passo all'interno del sito www.acquaforlifechallenge.org ove saranno, inoltre, a disposizione degli internauti e di tutte le persone interessate a seguire lo sviluppo ed i risultati del progetto gli aggiornamenti in tempo reale dei risultati man mano raggiunti.

Cristina Mello-Grand

lunedì 14 febbraio 2011