MODAONLINE - Con 43,3 milioni di litri d'acqua potabile si chiude la prima fase dell'iniziativa benefica sostenuta da Giorgio Armani attraverso le fragranze Acqua di Giò e Acqua di Gioia. Significativi i risultati raggiunti dalla componente online del progetto, che in tre mesi ha radunato nella community Facebook del progetto 5.331 fan, 19 mila post, 408 mila commenti e 2,3 milioni di like, oltre che contribuire alla causa raccogliendo oltre 3 milioni di litri d'acqua. "Mi ha reso molto felice potere offrire il mio piccolo apporto a questo progetto, battezzandolo - ha dichiarato Giorgio Armani, intervenuto di persona all'incontro di follow up del progetto, oggi nella sede di via Borgonuovo 21 a Milano -. Guardando le foto dei risultati che abbiamo ottenuto mi è venuta voglia di andarla a vedere sgorgare sul posto, quest'acqua, ma il mio tempo è molto limitato. Mi sento molto legato all'Africa, che è stata la prima vacanza esotica della mia vita, e forse questo progetto è l'inizio di un discorso nuovo". L'operazione Acqua for Life 2011, sostenuta dai profumi Acqua di Giò e Acqua di Gioia, porterà l'intervento di Green Cross International in 16 villaggi del Ghana, Paese dell'Africa sub-Sahariana nel quale il 40% della popolazione rurale non ha accesso all'acqua, a cominciare dalla parte orientale del paese dove già si lavora alla realizzazione dei primi dieci pozzi. In totale 27 mila persone, di cui 3.500 bambini e 200 insegnanti che lavorano con loro, avranno a disposizione acqua potabile e facilmente accessibile. Inoltre un centinaio di persone, scelte tra donne, muratori e tecnici, saranno formati alla manutenzione e riparazione degli impianti, garantendone l'autosufficienza e la sostenibilità. "L'obiettivo di Green Cross è quello di creare nuove opportunità nei Paesi che l'incuria della comunità internazionale lascia indietro sul percorso di sviluppo - ha commentato Alexander Likhotal, Presidente e CEO di Green Cross International -. Ci vuole coraggio, consapevolezza e compassione per impegnarsi in un progetto di questa portata come Giorgio Armani ha fatto". Come ha agito il meccanismo creato per l'operazione Acqua For Life? "La vendita di ogni prodotto Acqua di Giò e Acqua di Gioia ha determinato la donazione di 100 litri d'acqua potabile, che raddoppiavano iscrivendosi, attraverso uno spaciale codice riportato sulla confezione, nello spazio online dedicato all'inziativa sulla fanpage di Facebook Acqua for Life - ha spiegato Veronique Gaultier, general manager internazionale di Giorgio Armani Parfums -. Ogni nuovo membro della community ha poi generato un'ulteriore donazione di 10 litri d'acqua, e ogni like o commento all'interno della community ha aggiunto l'aggiunta di un nuovo litro". I sistemi di rifornimento idrico realizzati per le 16 comunità del Ghana saranno costituiti da un pozzo di profondità realizzato con opere di trivellazione e da un pozzo di minore profondità scavato manualmente, mentre le scuole saranno alimentate da un sistema di raccolta dell'acqua piovana con cisterna in grado di assicurare acqua potabile ai bambini durante le ore scolastiche. (Nella foto, da sinistra, Giorgio Armani, Alexander Likhotal, Presidente e CEO di Green Cross International, e Mubarick Masawudu, Presidente di Ghana Green Cross)