Il Gruppo Armani aumenta il suo controllo sul business del marchio A/X Armani Exchange
Giorgio Armani S.p.A. ha portato al 50% la sua partecipazione in Presidio Holdings Ltd., società in joint venture con Como Holdings Inc. che dal 2005 gestisce lo sviluppo del marchio A/X Armani Exchange. La stima 2008 del business relativo all'etichetta di fast fashion realizzata dallo stilista è di 520 milioni di dollari ed i piani di sviluppo proseguiranno a ritmo serrato anche nel prossimo anno
Gruppo Armani S.p.A. ha acquisito da Como Holdings Inc. (i termini economici dell'accordo non sono stati comunicati, ndr) un ulteriore 25% della Presidio Holdings Ltd., società in joint venture tramite la quale dal 2005 il marchio A/X Armani Exchange ha iniziato ad attivare un'espansione non solo nei mercati ove era già presente ma anche in quelli emergenti quali Giappone, Cina, Regno Unito, Medio Oriente, America Centrale e Sud America, andando a creare un asset societario assolutamente paritario tra i due partner che ne controllano ciascuno il 50%. La joint venture ha raggiunto, con una stima di chiusura 2008 a quota 520 milioni di dollari, tutti gli obiettivi annunciati nel novembre 2005 facendo incrementare i ricavi del 74% e aprendo, nell'arco degli ultimi 3 anni 75 nuovi store che portano a 165, spalmati su 24 Paesi, il totale dei negozi. "La creazione di una società in joint venture ha dato un nuovo slancio all'espansione di A/X Armani Exchange, non solo nei nuovi mercati a livello mondiale, ma anche nelle nuove categorie di prodotto. Il fast fashion è un segmento di mercato dinamico e giovane che trovo particolarmente stimolante quando disegno le mie collezioni - ha dichiarato Giorgio Armani, Presidente e Amministratore Delegato della Giorgio Armani S.p.A. -. Ho sempre ritenuto che A/X Armani Exchange abbia il potenziale per diventare uno dei più forti marchi di moda giovane. Oggi, unendo l'esperienza e il know-how dei nostri due gruppi, siamo riusciti a espanderci rapidamente nei nuovi mercati emergenti, come Medio Oriente e Sud America, così come in Cina e nel Sud-Est Asia, dove siamo presenti da diversi anni. Continuiamo ad aprire negozi nei nostri principali mercati, negli Stati Uniti così come in mercati già in pieno sviluppo quali Canada, Corea, Giappone e Regno Unito". Un piano di sviluppo che proseguirà senza freni anche nell'arco del prossimo anno. "Come Gruppo, siamo determinati a proseguire con il nostro sviluppo strategico, nonostante la preoccupante situazione economica generale. Stiamo acquisendo un ulteriore 25% in Presidio Holdings Ltd, come già pianificato più di tre anni fa e stiamo procedendo con un ambizioso programma di aperture di punti vendita nel 2009, che comprende un nuovo concept store, Armani/Fifth Avenue a New York, in febbraio, e nuovi importanti flagship store a Tokyo, Singapore e Doha". Se dal lato Armani traspare un grande entusiasmo per i risultati raggiunti e per le politiche di sviluppo future altrettanto si può dire anche sul lato Como Holdings, che dapprima con la filiale americana Presidio International Inc. ed in seguito con Presidio Holdings Ltd., detiene dal 1994 la la licenza per la produzione e distribuzione della collezione A/X Armani Exchange, che, attraverso la sua proprietaria e CEO Christina Ong dichiara: "Grazie alla creazione di questa joint venture, siamo stati in grado di capitalizzare l’esperienza e il talento sviluppati negli ultimi quattordici anni e di indirizzare questo marchio così dinamico verso nuovi mercati. La forza di A/X Armani Exchange ci ha permesso di allargare il nostro mercato agli accessori, profumi, occhiali e orologi. A/X Armani Exchange è stata tra le prime aziende di moda a utilizzare l’E-Commerce, lanciando nel 1995 il proprio sito (armaniexchange) che offre la vendita online dal 1997 ed è attualmente in continua espansione. L'azione combinata delle nostre forze ci permette di guardare fiduciosamente a un'ulteriore e significativa crescita nei prossimi anni sia nei mercati in cui siamo già presenti sia in quelli nuovi".