Con 14 marchi e 50 milioni di capi prodotti ogni Gruppo Zannier é oggi in grado di coprire tutte le fasce di mercato partendo dal segmento di entrata sino al polo del lusso senza mai perdere di vista la qualità e i contenuti di stile di ogni singolo brand. L'Italia, in continua crescita rappresenta il secondo mercato mondiale
Gruppo Zannier, leader mondiale del mercato kidswear, si presenta a Pitti Bimbo con un parco marchi arricchito delle due novità rappresentate dagli esordienti Paul Smith Junior e Junior Gaultier (foto). L'acquisizione delle nuove licenze ha spinto il Gruppo, di origine francese ma dal sapore internazionale, che vanta un fatturato di 700 milioni di euro e oltre 5.000 addetti, e che opera sul mercato con 14 marchi per un totale di 50 milioni di pezzi, a concretizzare il progetto di segmentazione e differenziazione dell'offerta, creando una nuova divisione lusso. "Ci presentiamo a questa edizione di Pitti Bimbo con 5 marchi - spiega Roberto De Angelis, direttore generale di Gruppo Zannier Italia, a Modaonline -. Oltre alle novità rappresentate da Paul Smith Junior e Junior Gaultier saremo presenti con gli stand di altri due marchi della nostra divisione lusso, Little Marc Jacobs e Tartine et Chocolat, e con l'altra nostra licenza strategica Levi's kidswear che espone a Pitti Bimbo da diverse stagioni". Un sbarco in grande stile, quindi, che prelude ad uno sviluppo importante tanto dei nuovi progetti quanto di quelli già assodati. "Riguardo alle nuove licenze in portfolio, dato che il mercato italiano è molto sensibile al mondo delle griffe, poniamo su di esse aspettative importanti trainate dalla notorietà delle griffe nel mondo dell'adulto". Ma al di là dei marchi in licenza l'operatività di Gruppo Zannier si articola su orizzonti più ampi rappresentati anche dai marchi di proprietà. "Nel corso degli anni Gruppo Zannier ha sviluppato la capacità di crescere sia mediante i suoi marchi di proprietà, molto importanti e performanti sul mercato francese, quali tra gli altri Catimini, IKKS, Absorba, Lilli Gaufrette, sia attraverso l'acquisizioni di licenze strategiche come quella di Levi's kidswear e quelle appartenenti al settore delle griffe". In tale contesto la filiale italiana del Gruppo continua a fornire ottime soddisfazioni alla casa madre tanto che è arrivata rappresentare il secondo mercato mondiale del Gruppo. "Anche se il mercato in generale sta soffrendo molto grazie alla politica e alla strategia che ha messo in atto sia con i negozi Z che con il canale multimarca Gruppo Zannier Italia ha chiuso anche il 2009 con un trend positivo". Risultato ottenuto attraverso una distribuzione affidata principalmente ad agenti diretti per quanto concerne i canali multimarca, boutique, superfici specializzate ed anche departement store quali i Coin ove Il gruppo d'oltralpe è presente con le linee Catimini, Levi's kidswear e IKKS. Alle linee del segmento lusso è stata dedicata, invece, una vera e propria business unit con una rete vendita dedicata concentrata su una distribuzione selettiva rivolta a boutique alte di gamma. Altro canale attraverso il quale opera Gruppo Zannier è la catena di negozi Z, che, a fine 2009 contava su oltre 160 punti vendita nel nostro paese. "I negozi Z sono una realtà molto importante per noi poiché rappresentano il nostro canale distributivo diretto articolato sia su negozi di proprietà che su negozi in affiliazione. E' un'insegna con una crescita molto alta che intendiamo spingere tanto che, nell'arco dell'anno in corso, prevediamo di aprire altri 20 punti vendita ". Ma i progetti per il breve/medio periodo non finiscono qui. "E' in atto un fenomeno di verticalizzazione grazie al quale Gruppo Zannier intraprenderà, anche in Italia, la strada già adottata in Francia con lo sviluppo di punti vendita multimarca senza dimenticare, per questo, l'importanza del canale distributivo dei clienti multimarca. Esistono già in Francia e sono presenti anche In Italia alcuni punti vendita "Teen Factory " in cui sono inserite solo ed esclusivamente linee del Gruppo Zannier. In Francia sono presenti, inoltre, molti punti vendita monomarca principalmente dei marchi IKKS, Catimini, Jean Bourget e Tartine et Chocolat. Per quanto riguarda il nostro paese per ora abbiamo aperto, nel settembre 2009 in via Roma a Mantova, il primo monomarca italiano Tartine et Chocolat". Grande attenzione viene, inoltre, riservata dall'azienda alle nuove tecnologie e allo sviluppo delle attività sul web. "Internet anche per l'Italia da strumento passivo sta diventando sempre di più uno strumento attivo sia di marketing che di vendita. E' in atto un progetto in cui a brevissimo termine tutte le nostre linee stanno per avere il loro sito B2B che consentirà ai nostri clienti di effettuare direttamente anche i riassortimenti della merce". E nel futuro potrebbe esserci all'orizzonte anche il lancio di un sito dedicato all'e-commerce sul quale il Gruppo, però, non si pronuncia ancora.