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STRATEGIE
Strategie di riposizionamento per Guru

MODAONLINE - Nuove strategie per Guru. L'andamento del marchio della margherita, che ha chiuso il 2009 a 25 milioni di euro, è stato caratterizzato da un massiccio riposizionamento, avviato anche grazie al processo innescato dall'acquisizione di Guru da parte di Bombay Rayon Fashion Ltd. "Il rinnovo di Guru è partito con la Primavera/Estate 2010 - ha spiegato a Modaonline Marco Bacà, Direttore Commerciale di Guru per la divisione italiana di BRFL -, ed il suo scopo non è semplicemente offrire dei capi di abbigliamento ma piuttosto creare un vero e proprio concetto lifestyle: accanto ai pezzi classici troviamo, quindi, prodotti come caschi in modo da colpire una platea più ampia, accontentando diverse esigenze e diversi consumatori, che coinvolgeremo anche attraverso progetti come Buskers - From Street to Style, che rispecchia l'anima street di Guru". Lo stesso identico processo è stato applicato a Guru Gang, linea kids del marchio che ha presentato a Pitti Immagine Bimbo 70 le sue novità, ed il cui concetto lifestyle è supportato dal personaggio di "Luca la scheggia", che promuove una vita all'aria aperta, lo sport ed il gioco nel senso più antico del termine; per l'abbigliamento è stata siglata una licenza, che ha coinvolto l'azienda spagnola El secreto de la margarita. "Il restyling interno è, ovviamente, andato a coinvolgere anche il settore bambino; per l'abbigliamento abbiamo scelto un'impresa competente, in grado di mettere in piedi una strategia che unisse design, comunicazione e distribuzione e che potesse incanalare le risorse necessarie sul bambino". Le calzature sono state invece affidate a Cappelletti, che già realizza le calzature Guru per l'adulto: "Questa è la prima stagione con le scarpe da bambino - ha spiegato a Modaonline Giorgio Cappelletti, responsabile commerciale dell'azienda calzaturiera -, ed è composta da un centinaio di pezzi coordinati all'abbigliamento che hanno già segnalato riscontri positivi. La rete vendita toccherà Italia, Spagna, Grecia ed ex Jugoslavia". Un altro aspetto senz'altro fondamentale è il retail: "Cina, India ma anche Italia sono aree in cui desideriamo consolidarci - ha concluso Bacà -. In questo momento stiamo inoltre valutando piazze come Spagna, Portogallo e Grecia in modo da creare un aggancio che ci permetta di allargarci a tutti i mercati europei".

Chiara Zappacenere

martedì 23 febbraio 2010