MODAONLINE - Il panorama Junior del marchio partenopeo Harmont&Blaine si estende verso l'universo femminile. Nasce, infatti, una nuova linea dedicata alla bimba (foto), che ha debuttato in anteprima durante l'ultima edizione di Pitti Bimbo, il cui intento è quello di diventare protagonista della prossima Primavera/Estate 2010 nei guardaroba delle giovanissime. "Siamo partiti con l'idea di offrire una giusta ed elegante risposta alla linea maschietto, articolata su una proposta di circa 280 capi, rivisitando in chiave femminile il nostro cult della camicia a tre colori - afferma Giuseppe Montefusco, direttore generale di Agb l'azienda licenziataria del marchio per il settore bambino -. Una collezione di abitini graziosi giocati sulle tonalità pastello che si avvicinano per il loro stile bon ton alla cerimonia, interpretata però secondo gli stilemi del marchio. Abbiamo giocato d'anticipo per offrire ai nostri clienti una proposta completa e competitiva sul mercato puntando a raggiungere, con la collezione bimba i 2,5 milioni di euro di fatturato sui sette milioni globali stimati per l'anno 2009. Quest'anno siamo partiti molto bene con la linea Junior e possiamo già ritenerci soddisfatti dell'andamento del primo trimestre che mostra una crescita del fatturato del 25% rispetto al 2008". La griffe dall'iconico bassotto sceglie di vestire le piccole girl nelle due diverse fasce d'età con la linea Layette, dedicata ai cuccioli da 0 ai 18 mesi, all'interno della quale affianco a dolci camicine e tutine viene proposta una estensione di gamma virata verso copertine, lenzuola, scarpine, coprifasce e bavette personalizzate, e la collezione Junior, per la fanciulla dai 2 ai 16 anni che si concede look raffinati e armoniosi per adolescenti attente alle tendenze."E' nostro desiderio attuare un ampliamento mirato allo sviluppo del comparto accessori anche nella collezione Girl Harmont & Blaine Junior - conclude Giuseppe Montefusco - anche se al momento preferiamo consolidare il brand a livello distributivo. Attualmente le nostre collezioni sono presenti in circa 370 boutique tra le più prestigiose sul territorio nazionale, ma nell'arco del 2010 contiamo di dare il via ad un piano di sviluppo retail articolato sulle aperture di 5 monomarca dedicati al bambino in Italia. Punto di partenza sarà la ristrutturazione del punto vendita di Capri, in previsione per quest'inverno, a cui faranno seguito gli opening di store a Milano, Portofino e Cortina. Ma il mercato interno non è l'unica piazza a cui guardiamo. L'estero, che al momento incide per il 15% sul volume d'affari totale, rappresenta, per il nostro comparto bambino, una realtà sicuramente molto ambita in cui sviluppare performance interessanti. Proprio in questi giorni stiamo chiudendo un accordo di distribuzione con la Russia dove pensiamo di allestire dei corner concept del brand all'interno di un selezionato numero di negozi plurimarca. Nel mirino espasionistico oltreconfine si aggiungono anche la Spagna, Germania ed i Paesi Arabi."