MODAONLINE - Prosegue la crescita del baby bassotto. Harmont & Blaine Junior, linea bambino dell'omonimo marchio e presente negli scorsi giorni alla 72sima edizione di Pitti Immagine Bimbo, continua ad ottenere risultati positivi. Con quattrocento capi e sei linee (Layette, Mini, Junior) il marchio ha presentato nell'ambito della manifestazione fiorentina un'offerta completa dedicata al bambino ed anche alla bambina, nata poche stagioni fa: "Anche se il maschietto continua a fare la parte del leone, la bimba ci sta dando grosse soddisfazioni, arrivando a generare il 20% del globale - ha spiegato a Modaonline Giuseppe Montefusco (nella foto), ad della A.G.B. Company, azienda licenziataria del marchio -. Anche il 2010 è stato caratterizzato dal trend positivo che portiamo avanti ormai da 5 anni, ed abbiamo registrato per Harmont & Blaine Junior una crescita del 4/5%, cosa che avviene dopo un 2009 archiviato in positivo del 17%. Prevediamo quindi che anche il 2011 sarà un anno di crescita, complice il fatto che il nostro si posiziona tra i primi 5 marchi in Italia dedicati al bambino". Tra le principali strategie che il brand ha adottato è senz'altro di importanza fondamentale il potenziamento della rete di vendita, che si divide tra monomarca e punti vendita nei multibrand. "In Italia sono circa 400 gli store che accolgono il marchio, ed ora che abbiamo consolidato a sufficienza la nostra presenza nel mercato domestico puntiamo ad una maggiore diffusione all'estero, così da poter generare il 30% del nostro giro d'affari fuori dall'Italia. A questo riguardo è stato aperto a settembre il nostro flagship store di Madrid, mentre risale a novembre il nostro arrivo con un corner in un mall di Dubai; complici anche i risultati decisamente positivi ottenuti da quest'ultimo opening, tra questa e la prossima stagione, arriveranno altri 5 punti vendita che si posizioneranno sempre nell'emirato". Infine anche la comunicazione ricopre un ruolo importante, e Harmont & Blaine Junior pur utilizzando i classici canali di comunicazione non esclude l'utilizzo dei nuovi media: "Il web è senz'altro in grado di fornire nuovi spunti, ed in particolare nel bambino, funziona. Non è infatti raro trovare dei forum in cui le mamme parlano delle tendenze, e dove si scambiano consigli su marchi e prodotti. Questo può aiutarci ad aprire nuovi scenari, introducendo nuovi mezzi da usare accanto agli strumenti canonici".