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ECONOMIA
Harmont & Blaine crece del 20% e tocca i 40 milioni di euro

MODAONLINE - Harmont & Blaine, marchio di abbigliamento di Caivano (NA) che occupa 150 dipendenti diretti e oltre 600 di indotto, ha archiviato il 2008 con un fatturato pari a 40 milioni di euro, in crescita del 20% sui 34 milioni dell'esercizio 2007. “Ci eravamo mossi per tempo: già dal secondo semestre 2007 – ha dichiarato l’amministratore delegato della società Domenico Menniti – avevamo intrapreso un complesso percorso di riposizionamento del marchio verso il mondo del lusso accessibile e questo ci ha ripagato. Il consumatore oggi effettua delle scelte precise indirizzando la spesa verso quei brand che rappresentano assieme stile e coerenza. Il consumatore vuole esser certo di investire bene i propri risparmi. Harmont & Blaine ha saputo trasmettere negli anni queste certezze e oggi può guardare al futuro con obiettiva tranquillità”. Ed il trend positivo, in controtendenza rispetto all'andamento globale del settore, continua anche ad inizio 2009 facendo registrare ottimi risultati nelle 27 boutique monomarca (20 dirette e 7 in franchising) in Italia alle quali vanno aggiunte le altre 23 nel mondo (Stati Uniti, Mexico, Santo Domingo, Cina, Dubai, Kuwait, Egitto, Doha, Romania, Russia) all'interno delle quali, dal 15 Gennaio, sarà inserita la nuova collezione Primavera-Estate. Ma la progettualità del marchio del bassotto non si ferma ed il 2009 riserverà una serie di nuove iniziative che vanno al di là di quelle relative al prodotto annunciate dal marchio che la prossima settimana sarà presente a Pitti Immagine Uomo. “Il 2009 sarà un anno importante: verrà completato l’ampliamento dello stabilimento di Caivano (NA), sarà inaugurata una nuova linea dotata di microchip all’interno dei capi al fine di combattere il fenomeno della contraffazione e saranno inaugurate le boutique in via di progettazione in Medio Oriente, Hong Kong, Cina e Russia mentre grande attenzione sarà rivolta al mercato americano”.

mercoledì 7 gennaio 2009