MODAONLINE - L'occhialeria italiana, dopo Istanbul, si dedica alla conquista della capitale tedesca: approda infatti a Berlino l'esposizione, promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzata dall' Istituto Italiano per il Commercio Estero (ICE) in collaborazione con l'Associazione Italiana Fabbricanti Articoli Ottici (ANFAO), che ospita oltre cento occhiali storici e moderni e ripercorre l'evoluzione dell'occhialeria dalle origini fino alle ultime tendenze moda, in un omaggio all'eccellenza e al design dell'eyewear tricolore. La mostra, inaugurata lo scorso 1 settembre, si tiene fino al 16 presso la Me Collectors Room, galleria di rilievo nel panorama espositivo di Berlino, e intende collocarsi all'interno di un più ampio progetto di promozione del made in Italy che vede protagonisti i settori di punta dell'Italian Style, dagli abiti alle scarpe, passando per borse, gioielli, pelletteria e occhiali, proponendosi quindi come un vero e proprio viaggio nella moda italiana che si dipana attraverso sei mostre tematiche, ciascuna con protagonista uno dei settori chiave sopra citati. "Eyewear, a never ending Italian Story" racconta così la storia dell'occhialeria dalle origini fino ai giorni nostri, epoca di successi produttivi che l'hanno eletta tra i comparti di eccellenza più apprezzati sui mercati internazionali. Una retrospettiva che, oltre a raccontarne l'affascinante storia, ne sottolinea la qualità produttiva e il design innovativo che, da sempre, sono i punti di forza di questo settore. "Questa mostra vuole ripercorrere la storia degli occhiali che va dal medioevo fino al XXI secolo, periodo in cui sono diventati veri e propri oggetti del desiderio - spiega Vittorio Tabacchi, vicepresidente Anfao, presidente Eurom (Federazione europea produttori occhiali e lenti) e presidente del Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore - Da protesi si sono trasformati in accessorio di stile, complemento di eleganza, espressione di una expertise e di una tradizione che proprio in Italia hanno conquistato primati indiscussi in forte continuità tra le origini e le forme dei modelli più all'avanguardia del momento". L'occhiale è infatti il vero protagonista dell'esposizione: in mostra un centinaio di esemplari, una ventina di pezzi storici, provenienti dalla collezione privata Vascellari, e un'ottantina di modelli moderni, rappresentativi dell'eccellenza dell'occhialeria Made in Italy. Un racconto suggestivo e un viaggio nel tempo che mira a poter far toccare con mano al pubblico tedesco l'eyewear italiano, la sua creatività, la sua propensione alla sperimentazione nelle forme e nei materiali, un mix vincente che ha permesso di sedurre il mondo intero: "Il mercato tedesco rappresenta uno dei bacini di riferimento delle nostre esportazioni - commenta in proposito Tabacchi - Nei 12 mesi 2010 l'export dell'occhialeria Made in Italy ha infatti segnato un complessivo +6,2% verso la Germania, declinato in un +5,3% per il sole e un +7,4% per le montature". La Germania rappresenta infatti il 5% in termini di peso percentuale sulle esportazioni italiane che, tradotto in numeri, significa unl valore totale dell'export pari a oltre 106 milioni di euro. L'allestimento, tutto giocato sul bianco e sull'uso sapiente della luce, elaborato dall'Arch. Marco Cavallè e dallo Studio di Architettura e Design - Studio14 di Milano, crea un percorso cronologico-tematico volto ad accompagnare il visitatore in un viaggio attraverso le epoche per fare risaltare le silhouette e i colori degli occhiali e renderli i veri protagonisti della manifestazione: diversi espositori modulari per dare un'ottima visibilità al prodotto esposto presentano così gli occhiali che raccontano le proprie origini, la storia, e la modernità di alcuni dei pezzi storici e la forte tradizione di alcuni dei pezzi più moderni. L'esposizione documenta così l'evoluzione di un oggetto che nei secoli è diventato un accessorio irrinunciabile, legato a doppio filo al sistema moda e alle sue dinamiche.