MODAONLINE - Sarà firmato ICR-ITF il debutto di Pomellato nel segmento fragranze. Dal nuovo accordo, siglato a livello modndiale e di lunga durata, sarà sviluppato il primo progetto olòfattivo dell'azienda orafa milanese il cui lancio è previsto per settembre del 2013. "La chimica fra persone e aziende è sempre alla base delle alleanze di successo, specialmente in un licenza di profumi - ha dichiarato Andrea Morante, AD di Pomellato -. Con le società ICR e ITF e con la famiglia Martone ci siamo trovati molto bene: sono certo che, insieme, svilupperemo una fragranza speciale e innovativa". Secondo quanto annunciano i due partner, la prima fragranza Pomellato sarà "un'espansione sensoriale dei valori e della personalità della griffe, ispirata ai suoi gioielli irriverenti, eleganti e sentuali". La nuova collaborazione sarà infatti improntata a valori come voglia di sorprendere, ricerca e innovazione. "La partnership con una delle aziende più creative e dinamiche del settore orafo è per tutti noi fonte di soddisfazione e nuovo stimolo nell'interpretazione di un prodotto che è espressione di uno stile non ancora percorso dal nostro gruppo - ha commentato Roberto Martone, presidente ICR-ITF (nella foto)-. Sono sicuro che la nostra capacità creativa e produttiva possa interpretare al meglio il carattere inconfondibile del marchio Pomellato". Basato a Lodi con una struttura di 43 mila mq che impiega più di 600 persone e comprende produzione, uffici e magazzino automatizzato per lo stoccaggio e la spedizione dei prodotti in tutto il mondo, il gruppo ICR-ITF vanta una produzione annuale di circa 80 milioni di pezzi. Con un fatturato annuale che supera i 140 milioni di euro e una rete distributiva di più di 70 monomarca, 500 concessionari mondiali e 500 dipendenti, nell'ultimo biennio Pomellato ha focalizzato la sua politica di espansione sui mercati di Medio ed Estremo Oriente dopo avere ben consolidato le piazze europee (in special modo Francia, Germania, Spagna e UK) e il mercato statunitense.