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STRATEGIE
La profumeria selettiva di Intertrade Europe “sfila” ad Alta Roma

MODAONLINE - "Abbiamo scelto di partecipare ad Alta Roma per iniziare ad attivare dei contatti tra due mondi che operano all'interno dello stesso settore che crediamo possano diventare assolutamente sinergici tra loro. Noi, infatti, stiamo alla profumeria tradizionale come l'Alta Moda sta al Prêt-à-Porter ed il nostro approccio alla clientela è assolutamente identico a quello di sceglie come interlocutore una persona che desidera un abito cucito su misura". Con queste parole Celso Fadelli (foto), fondatore di Intertrade Europe, che controlla sei aziende produttrici di 28 marchi di profumeria selettiva, spiega a Modaonline, il motivo di una presenza assolutamente inedita all'interno di una manifestazione come Alta Roma. "Per una realtà come la nostra che, per scelta e non per budget, ha deciso di non investire in pubblicità, attivare sinergie con altri segmenti merceologici che operano nella nostra stessa fascia di riferimento, che è quella che sta al vertice della piramide del lusso, rappresenta una forma di comunicazione fortissima". Comunicazione che essa stessa esula dai canoni tradizionali andando alla ricerca di qualcosa di completamente diverso ed accattivante. "Nel nostro mondo ciò che funziona meglio non è ciò che viene proposto, ma ciò che deve essere trovato e ricercato. Scoperta, ricerca e altissima qualità rappresentano le colonne portanti del nostro business che, anche dal punto di vista distributivo, sceglie la strada dell' esclusività e dell'eccellenza". Sono solo 500, infatti, i negozi al mondo all'interno dei quali si possono trovare le preziose fragranze di Intertrade, numeri che rappresenta il 3/5% del canale di vendita della profumeria tradizionale. "Il nostro obiettivo non è certo quello di raggiungere grandi numeri, ma di andare a soddisfare le esigenze di una piccola nicchia di persone alla costante ricerca di qualcosa di ricercato, innovativo, esclusivo e anche un po' provocativo. Il nostro target è una clientela che ha una sensibilità diversa dal normale che abbraccia con passione ed entusiasmo l'idea assolutamente egocentrica attorno alla quale si sviluppa e cresce il nostro lavoro".

Cristina Mello-Grand

mercoledì 15 luglio 2009