MODAONLINE - "Siamo moderatamente ottimisti. E questo calendario di Milano Moda Donna all'interno del quale abbiamo fatto sfilare la Just Cavalli al Milano Fashion Center di via Gattamelata, la C'N'C' Costume National in Piazza del Duomo davanti a 50.000 persone e abbiamo presentato Malo con un nuovo progetto legato al design ospitato all'interno dello Skitsch Store è la prova tangibile dell'impegno forte e concreto che stiamo riservando all'azienda che sta reagendo in maniera positiva e costruttiva alla difficile situazione in cui versa". Andrea Ciccoli, uno dei tre commissari straordinari nominati dal Ministro Scajola in seguito all'applicazione della Legge Marzano su IT Holding, fa a Modaonline un punto sulla situazione. "Rispetto allo scorso febbraio, quando siamo entrati in IT Holding, oggi possiamo parlare di un universo diverso. Dopo un primo momento difficile molte persone che storicamente hanno contribuito a costruire il successo del Gruppo hanno scelto di rimanere o di ritornare in azienda. La stampa ci sta continuando a dimostrare un'attenzione molto importante per noi. Crediamo, quindi, che oggi ci siano tutti i presupposti per poter guardare al futuro con un po' di ottimismo. Stiamo lavorando sull'elaborazione del programma di ristrutturazione che presenteremo al Ministero entro metà novembre e devo dire che i rinnovi di licenze vitali ed importanti come quella di C'N'C, e di Just Cavalli, la grande fiducia dimostrata dal Gruppo LVMH che ha rinnovato la licenza di Galliano femminile e maschile ed il nuovo accordo che abbiamo appena siglato con Ermanno Scervino, sono dei buoni presupposti per sperare in una soluzione positiva". Soluzione che presumibilmente vedrà staccare le diverse unit (Ittierre, Malo e Gianfranco Ferré) ognuna delle quali potrebbe prendere la sua strada. "Proprio in questi giorni abbiamo sollecitato i possibili investitori a presentare le loro offerte, per l'intera attività o per una parte di essa, agli organismi preposti in modo da poter presentare al Ministero un piano basato su proposte concrete. Nel frattempo il Gruppo continua a proseguire la sua attività e proprio in questi giorni abbiamo dimostrato che tutto sta procedendo sia a livello di sviluppo del prodotto che a livello di riassetto manageriale che ci ha visto mettere le diverse strutture in grado di lavorare con management strutturati. E'ovvio che IT Holding necessita di una radicale ristrutturazione, che lascerà, inevitabilmente, sul campo delle vittime, ma per ora il nostro impegno è quello di elaborare un sano piano da presentare al Ministero".