MODAONLINE - I giovani sono il futuro della creatività. Questo il concetto alla base di ITS, piattaforma che da dieci anni fa scouting in tutto il mondo alla ricerca di nuovi talenti, premiati annualmente con un evento che chiama a raccolta per un intero week end i principali nomi della moda, degli accessori e della fotografia, oltre a giornalisti ed ospiti provenienti da tutto il mondo. "Noi siamo emersi in un modo simile ad i ragazzi di Its, vincendo dei riconoscimenti - hanno spiegato a Modaonline Victor & Rolf, chiamati a capo della giuria di Fashion & Accessories della decima edizione del contest triestino -. Cerchiamo bravi designer, non artisti, e quel che possiamo dire ai ragazzi che cercano di affacciarsi al mondo della moda è di cercare di fare sempre il più possibile, proponendo creazioni originali che permettano di contraddistinguersi". C'è chi da anni crede nei giovani emergenti, come Deanna Ferretti, che si impegna nell'aiutare i nuovi creativi supportandoli nel proprio percorso. "Questo è un mestiere in cui non si finisce mai di imparare, chi inizia questa carriera deve essere in grado di mettersi sempre in discussione e soprattutto aver pazienza, perché nulla è immediato. Mi sono sempre adoperata nell'aiutare i ragazzi, dialogando con loro e cercando di capire quali sono i loro obiettivi ed aspirazioni per dare un senso alla continuità, in un settore come la moda che spesso è considerato superfluo dai più". Una linea di pensiero comune a quella di Valentina Maggi, direttore di Design Practice presso Floriane de Snt. Pierre: "La nostra società si occupa di effettuare scouting per aziende che hanno un forte valore aggiunto, effettuando scouting in ogni parte del mondo; molti dei ragazzi di Its sono stati messi in contatto, presentando i propri profili alle società per cui lavoriamo". Anche Max Mara, sin dagli Anni Ottanta, crede molto nel potenziale rappresentato dai designer di nuova generazione, come spiegato a Modaonline da Laura Lusuardi, fashion director della casa di moda: "Abbiamo sempre fatto ricerca, e questa è un'occasione che ci permette di vedere nuovi creativi grazie alla capacità di Barbara di estendere lo scouting a tutto il mondo, senza escludere inoltre la possibilità, come è già capitato, che alcuni di questi ragazzi possano venire a lavorare nella nostra azienda". Come afferma lo stilista Antonio Berardi il livello dei ragazzi presenti è sempre più alto, di edizione in edizione. "Ho trovato persone che da domani potrebbero avere una propria linea, più consapevoli rispetto alla mia precedente presenza in giuria; la maggior parte di loro è estremamente consapevole, noi eravamo più ingenui quando abbiamo iniziato. Inoltre ho notato nella maggior parte dei lavori uno stile dal respiro internazionale, collezioni composte da prodotti adatti a numerosi mercati".