Il marchio del gruppo elvetico La Prairie si rinnova e rimodula target, packaging, comunicazione e gamma prodotto: dal mese di aprile sugli scaffali approda l'innovazione cosmetica di SkinNova SC Technology. per la prima volta trasversale all'intero segmento skincare
Per La Prairie il 2009 sarà l'anno del rilancio di Juvena, marchio storico del gruppo cosmetico svizzero, fondato nel 1954 e pioniere nella ricerca del trattamento epidermico con una specifica esperienza nell'anti-aging. Nella seconda metà degli Anni Sessanta Juvena è stata la prima marca cosmetica ad inserire un filtro solare in una crema da giorno, alla fine degli Anni Ottanta la prima marca ad utilizzare la Vitamina E, e ancora la prima, nel 1996, ad incorporare il coenzima Q10 all'interno di un prodotto cosmetico. Nel 2004 la scoperta della SkinNova Technology ha aperto la strada all'innovazione odierna. "Oggi Juvena si avvale di una duplice tecnologia, la SkinNova SC Technology, integrata a tutte le referenze skincare, che abbiamo riformulato e ridistribuito per gamma: prevenzione (25/35 anni), ringiovanimento e correzione (40/50 anni), rigenerazione e ristrutturazione (over 50) - spiega a Modaonline Martha Barsani, Training Manager Juvena -. Una innovazione che non ha avuto però risvolti pesanti sul costo dei cosmetici, se si considera che la fascia di prezzo è compresa tra i 50 euro di partenza ed i 189 euro del nostro prodotto star, MasterCream, ed è quindi particolarmente competitiva rispetto alle altre marche nel livello più alto del segmento cosmetico". Alla base dell'innovazione di Juvena c'è la ricerca sulle staminali, grazie alla quale il marchio ha integrato la SkinNova Technology, in grado di ricreare il micro-ambiente ideale per lo sviluppo dele cellule cutanee, ad un peptide di cellule staminali della pelle che coadiuva il loro auto rinnovamento, destinato invece a rallentare con gli anni: due agenti in grado quindi di rilanciare a livello epidermico la produzione di cellule nuove, e che in più sono comuni alle formule di tutti i prodotti di trattamento viso andando così a realizzare una linea altamente sinergica e quindi efficace. Il rilancio del marchio Juvena giunge dopo un anno di crescita per il Gruppo La Prairie. Un successo coadiuvato dai risultati del marchio di trattamenti capillari Marlies Möller (+28,4%) e da quelli del marchio dermatologico SBT Skin Biology Therapy (+35,7%), per il momento limitato a Svizzera, Germania ed Austria cui si aggiunge una distribuzione selettiva in Grecia e Russia; etichette che con La Prairie (+12,3% nello skincare, +27,8% nelle fragranze) e Juvena strutturano l'offerta cosmetica del Gruppo con sede a Zurigo. "Le nostre attese sul rilancio del marchio Juvena, che già venti anni fa era leader a livello europeo e oggi vogliamo riportare a quel successo con un attento studio di marketing ed una tecnologia unica sul mercato, sono di raggiungere tra il 20% e il 25% del fatturato di gruppo - spiega a Modaonline Dirk Trappmann, presidente La Prairie Group e Juvena Int. AG -. L'Italia rappresenta un mercato di riferimento in questo nuovo progetto e proprio da qui parte il lancio internazionale della nuova linea, il primo aprile prossimo, cui speriamo corrisponda nel tempo la crescita dell'Italia da quinto a terzo mercato di sbocco per Juvena. Siamo certi che l'Italia giocherà un ruolo importante nello sviluppo anche futuro del marchio, visto l'entusiasmo con il quale i rivenditori hanno accolto il rilancio. Oggi la distribuzione italiana parte da circa 200 doors che contiamo però di portare rapidamente a 400/500". Il Gruppo La Prairie ha chiuso il 2008 con un giro d'affari di circa 416 milioni di Franchi Svizzeri e vendite nette in crescita del 10,2%. "Certamente a livello generale non si tratta di un momento molto felice ma siamo sicuri che sarà la qualità dei nostri prodotti a fare la differenza. Sono altrettanto convinto che sia necessario concentrarsi su quello che si sa fare meglio: senza dubbio lo skincare è da sempre la nostra specializzazione".