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RICONOSCIMENTI
Cinque borse di studio per il premio “L’Oréal Italia Per le Donne e la Scienza”

MODAONLINE - Prosegue la partnership che vede L'Oréal e UNESCO uniti per un promuovere e incoraggiare le donne che contribuiscono al progresso scientifico: si è svolta ieri 24 maggio 2010 infatti, la cerimonia dell'ottava edizione del Premio "L'Oréal Italia Per le Donne e la Scienza" in collaborazione con la Commissione Nazionale per l'UNESCO, che, come ogni anno, ha visto assegnare presso l'Università degli Studi di Milano le cinque borse di studio in palio, del valore di quindicimila euro ciascuna, per proseguire la propria attività di ricerca nel campo delle scienze della vita e della materia. L'assegnazione delle borse di studio rientra nel premio internazionale dedicato alle donne che operano nel settore scientifico dal nome "For Women in Science": nato nel 1998 su iniziativa di L'Oréal e UNESCO, si inserisce nell'ambito di un programma incentrato sulla promozione della vocazione scientifica a livello internazionale e volto a riconoscere l'operato delle ricercatrici di tutto il mondo, e premia con un contributo di centomila dollari cinque laureate, una per ciascuno dei cinque continenti, oltre a conferire quindici borse internazionali e numerose borse di studio nazionali a giovani ricercatrici. Tra i presenti, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio, il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il Presidente della Giuria, nonché Direttore Scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia Umberto Veronesi, insieme ad Enrico Decleva, rettore dell'Università degli Studi di Milano, Giorgina Gallo, presidente e amministratore delegato L'ORÉAL Italia e Giovanni Puglisi, rettore dell'Università IULM e presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. Tra le oltre duecento candidature pervenute da tutta Italia, la giuria ha individuato le cinque più meritevoli: Cinzia Chiandetti - psicologa dell' Università di Trento, Marina Faiella, chimica dell'Università Federico II di Napoli, Valentina Dominici, chimica dell'Università di Pisa, Maria Ludovica Saccà, biologa dell'Università di Bologna, e per finire Lavinia Nardinocchi , biotecnologa dell'Istituto Nazionale dei Tumori Regina Elena di Roma. "La partnership con l'Unesco ci permette di incoraggiare e di sostenere le donne che operano nella ricerca scientifica." - ha dichiarato Giorgina Gallo, presidente e amministratore delegato L'Oréal Italia - "E' nostro dovere fare il possibile per evitare di perdere dei giovani talenti che attraverso la loro ricerca possono migliorare la vita delle persone e offrire nuove speranze per la risoluzione dei problemi dell'umanità". "Le Borse di Studio L'Oréal Italia Per le Donne e la Scienza vogliono dare un sostegno concreto al progresso della ricerca al femminile" - ha affermato inoltre Umberto Veronesi, Presidente della Commissione Giudicatrice delle Borse di Studio - "Sono onorato di poter assegnare un premio a delle giovani donne che hanno intrapreso con perseveranza e dedizione un percorso spesso difficoltoso. Queste cinque ragazze sono un patrimonio per il nostro paese e sono dei validi modelli per le generazioni future ".

martedì 25 maggio 2010