Un archivio elettronico disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, al quale accedere attraverso password, semplice, aggiornato e innovativo. Il progetto L'Oréal DAM - Digital Asset Management, presentato oggi alla stampa di settore alla quale il progetto è indirizzato, rappresenta per la divisione italiana del colosso cosmetico un deciso passo in avanti nella gestione web based della comunicazione. Attraverso questo database, che per la prima volta riunisce tutte le divisioni interne e tutte le marche del Gruppo, dopo il progetto pilota avviato inizialmente per Cosmétique Active che raggruppa Vichy, La Roche Posay, Innéov, Skinceuticals e Sanoflore, i giornalisti avranno a disposizione la raccolta completa e aggiornata delle cartelle stampa, dei comunicati, delle immagini e delle news attraverso documenti video, immagini, file audio o testuali, in un canale diretto dotato di motore di ricerca interno. "È la prima volta - ha dichiarato Giorgina Gallo, Presidente e Amministratore delegato di L'Oréal Italia, parlando oggi alla stampa nel corso della conferenza di presentazione del nuovo L'Oréal DAM - che creiamo uno strumento comune per tutte le nostre divisioni e tutte le nostre marche. Abbiamo sempre tenuto, infatti, alla individualità dei nostri brand, alla loro specifica identità ed ai loro straordinari e singoli valori. Ma a questo grande valore individuale di ciascuno dei nostri brand abbiamo deciso di coniugare la qualità del servizio che possiamo dare a ciascuno di voi, per aiutarvi a creare con noi una relazione sempre più stretta ed efficace. L'Oréal DAM non ha lo scopo di sostituire la relazione diretta con noi. Le nostre persone delle Relazioni Esterne, di tutte le marche, rimarranno a disposizione come sempre. Ma a questa disponibilità continua aggiungiamo un servizio completo che sono sicura apprezzerete". Leader mondiale nella cosmetica con un fatturato 2010 di 19,5 miliardi di euro, il Gruppo L'Oréal fonda sulla ricerca scientifica lo sviluppo della propria attività, con circa 3.300 collaboratori impegnati nei 18 centri di ricerca del gruppo in Francia, Asia e America, il 55% dei quali è costituito da donne. Ogni anno centinaia di brevetti vengono realizzati e impiegati nei prodotti destinati ai consumatori di 130 paesi del mondo. Nel 2010 il Gruppo francese ha investito 665 milioni di euro in ricerca scientifica, di cui un terzo in ricerca di base, motore di sviluppo del Gruppo, che garantisce l'avanguardia in termini di tecnologia, brevetti, sicurezza ed efficacia dei prodotti.