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STRATEGIE
Immagine coordinata ed alto standard qualitativo per il bimbo di La Perla

MODAONLINE - Femminilità, qualità e sartorialità sono questi i valori attorno ai quali ruota la costruzione del mondo bambino ad etichetta La Perla. Un mondo articolato su diverse proposte che spaziano dall'underwear e nightwear (0-16 anni) e al beachwear (0-36 mesi) dei marchi La Perla, Grigioperla, Malizia affidato in licenza a Steber all'abbigliamento (2-16 anni) e al beachwear (2-16 anni) dei marchi La Perla, Grigioperla affidato a Pangea ai quali va ad aggiungersi la licenza nelle mani di StoryLoris relativa alla produzione e distribuzione dei calze e collant (0-16 anni) del brand La Perla e Grigioperla. Un universo coordinato, dal punto di vista stilistico, da Anna Ceccon che, grazie alla sua supervisione garantisce al prodotto una visione d'insieme e un controllo qualitativo di eccellenza. "La realizzazione della varie collezioni nasce da un attento studio dei capisaldi storici del marchio - spiega Anna Ceccon a Modaonline -. Riserviamo una altissima attenzione alle scelte materiche, che spesso virano verso materiali biologici soprattutto nelle collezioni dedicate ai più piccoli, affiancando ad esse una scelta stilistica che riporta ai valori e all'estetica dell'universo femminile del brand. Sulle linee bambino si ritrovano, ovviamente stemperati e rielaborati in chiave junior, tutti quegli elementi come il pizzo, i ricami ed i drappeggi, propri della corsetterie e del beachwear delle collezioni donna". A tutto ciò si affianca uno studio attentissimo della costruzione del capo che, seppur apparentemente semplice è in realtà arricchito da finiture di pregio percepibili solo da chi conosce le tecniche della confezione. "La clientela che acquista i nostri prodotti, che spesso è la stessa acquirente di quelli del mondo adulto, è molto attenta alla ricercatezza e ai dettagli che, ovviamente, nelle linee bambino sono poco strillati, ma la tempo stesso visibili e identificativi". Discorso che se per il lato girl porta verso un look romantico, per quello boy punta su un look chic, ma al tempo stesso sportivo giocato su colori inediti ed accostamenti che azzardano anche la trilogia cromatica. Un discorso a parte riguarda il comparto abbigliamento all'interno del quale vengono sviluppate due collezioni (4-16 anni) una maschile ed una femminile che per il 50% sono dedicate al comparto cerimonia. "Il Dna del marchio La Perla evoca immediatamente un concetto di romanticismo che è facilmente traslabile su abiti importanti da indossare in occasioni speciali. Per questo motivo abbiamo allargato man mano la nostra collezione verso lo sviluppo del comparto cerimonia interpretata nelle due versioni romantica e tradizionale e leggera e moderna. Accanto ad essa stiamo lavorando molto nella elaborazione di una ricca gamma di proposte in maglieria calata, fedele traduzione della maglieria di La Perla". A livello di mercato il mondo bambino della griffe genera circa la metà del suo fatturato, che nel 2008 ha toccato quota 5,5 milioni di euro, sul suolo italiano ove le collezioni sono presenti in circa 400 punti vendita, mentre il rimanente 50% è suddiviso sulle piazze estere con un focus particolare su Russia ed Europa Orientale e Middle East.

Cristina Mello-Grand

martedì 30 giugno 2009