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STRATEGIE
Life Threads. Sfumature olfattive firmate La Prairie

Con una collezione di tre nuovi bouquet femminili il marchio di cosmetica di alta gamma La Prairie punta sullo sviluppo del segmento fragranze. Italia terzo mercato del Gruppo elvetico che viaggia su un giro d'affari di 400 milioni di marchi svizzeri

"Con Life Threads abbiamo voluto creare una provocante collezione di fragranze che parlino alle diverse dimensioni di una donna, profumi che celebrino i momenti fondamentali ed evochino ricordi - ha dichiarato Lynne Florio, Presidente di La Prairie -. Sia che ti riconosca in Silver, Gold o Platinum, la fragranza riesce a coinvolgere i tuoi sensi ed a permetterti di affrontare il prossimo capitolo della tua vita con fiducia e passione". La neonata collezione di fragranze Life Threads (nella foto) rappresenta un nuovo step nello sviluppo del marchio made in Svitzerland. Forte di una posizione ormai consolidata nello skincare, l'azienda infatti esplora nuovi segmenti allargandosi ad esempio al trattamento-maquillage, come è da considerare la proposta di fondotinta, finora non commercializzati in Italia e però quasi idealmente introdotti anche da noi col recentissimo lancio di una base-primer di lusso, a metà tra prodotto di skincare e base make-up, la nuova Gold Illusion Line Filler. Ma è sulle fragranze che si focalizzano oggi le aspettative maggiori. Per i tre nuovi bouquet femminili della collezione Life Threads, La Prairie ha studiato una comunicazione strategicamente puntata sul web: lavorando al restyling del sito che da ottobre proporrà ogni mese tre diversi filmati sviluppati per raccontare le suggestioni emotive e le personalità delle fragranze e delle donne cui si riferiscono, identità passionali e attive che vivono però anche una dimensione intima, legata ai ricordi. Sfaccettature, sfumature, connessioni trasversali da interpretare attraverso tre fragranze indossate a seconda dell'umore e dell'occasione, sviluppate per La Prairie dal naso Constance Georges-Picot.  Il lancio della collezione Life Threads sarà supportato da un'ampia campagna di comunicazione focalizzata sia sul punto vendita che su operazioni di markting virale e sul web. "La nostra prospettiva è quella di realizzare con queste nuove fragranze almeno il 10% del giro d'affari della marca - spiega a Modaonline Peter Gladel, direttore generale La Prairie Italia -. Oggi l'Italia rappresenta il terzo mercato del marchio La Prairie per importanza, all'interno di un fatturato mondiale che a livello di Gruppo si aggira intorno ai 400 milioni di franchi svizzeri. La strategia per il futuro prossimo è quella di proseguire una distribuzione elitaria, limitata a circa 600 doors, perché diversamente dalla concorrenza non intendiamo allargare la presenza sul territorio per creare fatturato. Siamo convinti che sia importante pensare anche alla qualità, del fatturato". Una qualità alla quale la marca lavora anche attraverso la presenza esclusiva presso SPA di altissimo livello, poco meno di cinquanta oasi di benessere dislocate nelle più prestigiose destinazioni del mondo, delle quali tre in Italia: nella capitale, presso la Rome Cavalieri Grand Spa Club; a Cervinia, con l'Hotel Hermitage; a Positano, in collaborazione con il San Pietro. "Quello delle SPA è un segmento dal quale ci attendiamo principalmente un ritorno d'immagine, grazie al servizio che mettiamo a disposizione della clientela alla quale possiamo fare vivere la vera dimensione del lusso. Un lusso che la nostra cliente considera necessario, non un bene superfluo, così come la cura della pelle e l'aspetto fisico". Lusso per preservare il quale La Prairie ha scelto di non adottare strategie di riduzione sui prezzi, pure se in listino è presente anche una linea di costo più contenuta, quella per la pelle giovane, che con le proposte maschili e quelle per la cura del corpo, pur senza essere considerate core business completano l'universo La Prairie. 

Silvia Sammarro
venerdì 16 ottobre 2009