MODAONLINE - Piacersi è una questione di cure, tempo e autostima. Un dato che emerge dall'iniziativa realizzata in collaborazione tra Lancôme e il settimanale Grazia per tracciare un ritratto del rapporto delle italiane con la bellezza e la loro pelle. 13 mila lettrici hanno risposto al questionario "Come ti senti nella tua pelle" indicando la bellezza un punto di forza (53,7%) e che sia più importante come ci si sente (57,9%) di come si appare (15,5%). Un netto 90,4% di intervistate dichiara di non temere lo specchio e anzi si piace, puntando tutto sugli occhi (58%) e sul sorriso (24,8%), mentre oltre l'83% è soddisfatta della propria pelle e la trova normale o bella. Per sentirsi al meglio sono fondamentali il make up (81,5%) e il ricorso l'estetista (41%), ma anche il week-end romantico (22,6%) o in una spa (29,9%). La cura di se stesse è considerata comunque un dovere per il 56,5% ed il 42,9% vi si attiene costantemente, contro il 23,2% che ammette di farlo quando è felice ed il 13,1% solo quando deve uscire con un uomo. Il 72,6% pensa però di potere fare di più, e se un (57%) prova a nascondere i propri difetti, il 36,3% ha con essi un rapporto positivo e li considera un punto di forza. La prevenzione è la miglior cura, risponde il 75,8% delle intervistate, che per la pelle scelgono di mangiare sano (33,3%), bere molto (31,1%) e utilizzare trattamenti skincare mirati (61%). Sul viso si concentrano le maggiori cure cosmetiche: con prodotti specifici (68,7%) e quotidiani (53%), scelti in base all'efficacia (57,1%) molto più che alla marca (11,2%). Con una leggera maggioranza invece di chi preferisce una routine composta da pochi prodotti (31,9%) su quante preferirebbero averne tanti e distinti per zona e fase di trattamento (29,3%). In merito all'efficacia antietà delle creme, il 28,2% sceglie di crederci, il 40% invece lo spera. (Nella foto, Rénergie Lift Volumetry, nuovo trattamento notte studiato per affinare l'ovale e rimodellare le guance)