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STRATEGIE
Limoni: acquisita la catena di profumerie Garbo

MODAONLINE - Nuova acquisizione di importante rilevanza per Limoni, operante nella profumeria specializzata con 500 negozi diretti in Italia e all'estero. L'azienda, forte del fatturato 2009 di circa quattrocento milioni di euro, ha infatti acquisito la catena di diciannove profumerie Garbo, situata nelle più importanti aree dello shopping di Milano e che vanta un giro d'affari di circa quindici milioni di euro. Le location delle profumerie Garbo saranno quindi in seguito convertite nei format di Limoni, messi a punto in questi anni dal management guidato dall'amministratore delegato Carlo Gianuzzi. Fra queste, la prima profumeria di Corso XXII Marzo, il negozio di tre piani in Corso Buenos Aires, in via Dante e i due Rosabianca di Corso Vercelli e via Belfiore, a cui si aggiungono un punto vendita a Como nello storico Palazzo Mantovani da mille metri quadrati con centro benessere, e quello nel centro di Bergamo. Questa operazione rientra nelle strategie di crescita sia per linee interne che esterne di Limoni, società controllata dal fondo di private equity Bridgepoint, e prosegue l'espansione nazionale del marchio che ha avuto inizio nell'ottobre del 1998 e che ha visto susseguirsi l'acquisizione e la fusione in un unico gruppo di alcune catene local leader italiane: Limoni (Emilia Romagna), Orchidea (Umbria), Bolognesi (Lombardia), Cosulich (Friuli Venezia Giulia) e Grasso (Sicilia), oltre all'acquisizione di catene di medie e piccole dimensioni portando in poco più di dieci anni la rete da quaranta a cinquecento negozi, situati all'interno dei principali centri commerciali e centri città (quaranta tra Croazia, Slovenia, Serbia) e impiegando duemilaquattrocento dipendenti. "L'acquisizione di Garbo è funzionale al progetto di consolidamento di Limoni sul mercato nazionale, obiettivo che stiamo perseguendo su tre fronti - ha infatti commentato Carlo Gianuzzi, Amministratore Delegato di Limoni - l'espansione diretta della rete con una decina di nuove aperture e altrettante ristrutturazioni, l'avvio del progetto di franchising con cui vogliamo penetrare i mercati secondari e accrescere la nostra quota di mercato e la nascita della nuova insegna B-Basic Beauty con cui prevediamo, a partire dal 2011, uno sviluppo diretto di circa 50/100 punti vendita all'anno per i prossimi 5 anni". Lucio Ranaudo, partner di Bridgepoint, ha commentato in aggiunta: "L'operazione rientra nel disegno generale di creare un vero grande polo italiano della profumeria, il cui mercato vale nel nostro paese circa 9 Miliardi di Euro. Limoni ha dimostrato in questi anni ottime performance e marginalità, con un Ebitda cresciuto nel 2009 del 45%, a conferma del forte potenziale di sviluppo di questo concept store sia in Italia che all'estero".

martedì 20 luglio 2010