Louis Vuitton ha scelto l'unicità del salotto romano di Piazza San Lorenzo in Lucina per l'apertura della sua prima Maison in territorio italiano. Una innovativa, ma assolutamente rispettosa ristrutturazione affidata a Peter Marino ha trasformato l'ex sala cinematografica nel primo negozio al mondo con uno spazio culturale dedicato al cinema
Louis Vuitton ha inaugurato a Roma, nella splendida cornice del salotto cittadino di Piazza San Lorenzo in Lucina, la sua prima Maison in territorio italiano. Il nuovo store, che occupa una superficie di 1.200 metri quadrati articolati su tre livelli, riporta in vita ridonando ad esso seppur in un ambito diverso, l'antico splendore dell'Etoile, prima sala cinematografica della città datata 1907 (allora si chiamava Lux et Umbra) all'epoca d'oro del cinema muto. "In questa storica sala, dedicata al cinema da più di un secolo, abbiamo raccolto una doppia sfida: architettonica e culturale - dichiara Yves Carcelle, Presidente di Louis Vuitton -. Senza rinnegare il prestigioso passato del luogo, emblema della Città Eterna, abbiamo dato vita ad un progetto unico, capace di coniugare nel tempo e nello spazio artigianato d'eccezione, arte e cultura". E, proprio per valorizzare al massimo una location così prestigiosa la griffe ha scelto di affidarne la ristrutturazione all'estro creativo di Peter Marino chiedendogli di trasformare lo spazio in qualcosa che andasse oltre al semplice concetto di negozio. "Fonte di ispirazione dell'intero progetto è stato il mondo del cinema - ha dichiarato Peter Marino -. Chi entra nel negozio passa attraverso una struttura a cornice all'interno della quale sono riproposte immagini della storia del cinema romano. Velocità, movimento, luce e film sono gli elementi chiave su cui abbiamo basato l'intera ristrutturazione". E proprio per sottolineare il legame con il cinema e per rendere omaggio alla storia del luogo all'ingresso della Maison Louis Vuitton Roma Etoile è stata collocata, in pianta stabile, un'opera d'arte di Georg Dokoupil che, con il suo dipinto, ispirato ad un soggetto romano, ha così chiuso il cerchio, iniziato con la sua prima visita a Cinecittà datata 1977, che ha dato il via alla serie dei suoi dipinti sul cinema. "L'opera di Dokoupil è la prima cosa che si vede entrando nel negozio - prosegue Peter Marino - e proietta i visitatori all'interno di uno spazio dominato da una scalinata a forma di calice unica al mondo attraverso la quale ho voluto reinterpretare lo spirito barocco in chiave moderna. Il mio intero progetto, che è stato una sfida affascinante sia dal punto di vista concettuale che da quello architettonico, ruota attorno alla scalinata ellittica che, attraverso scalini di larghezza diversa crea un enorme vuoto al centro e, illuminata da una striscia di luce che corre sotto ai gradini, riprende il concetto della pellicola cinematografica". Ma la peculiarità assoluta della spazio è la raffinata integrazione all'interno di esso di una sala cinematografica aperta da 19 posti dove gli appassionati di cortometraggi potranno seguire una ricca e ricercata programmazione ch ogni mese verterà attorno ad una diversa tematica, che prenderà il via con la serie "Roma vista attraverso il cinema classico italiano". Separata dallo spazio di vendita da una raffinata libreria essa fornisce allo store un'allure d'autore intessendo un ordito virtuoso di arte e artigianato di pregio. Motivo di orgoglio per Louis Vuitton che, per l'inaugurazione, ha fatto convergere su Roma il top del sua management. "Questo negozio per noi rappresenta molto - ha dichiarato Pietro Beccari, vice presidente della griffe, a Modaonline - . Roma non è solo la capitale dell'Italia, ma una delle capitali del mondo. Avere questa vetrina così importante a livello mondiale ci rende molto contenti e soprattutto ci rende contenti il fatto che a Roma pochi hanno la possibilità di esprimere metri quadrati. Il lusso è spazio e lo spazio è lusso e direi che qui siamo alla massima espressione il che è, per noi, doppio motivo di soddisfazione". L'apertura della Maison Louis Vuitton Roma Etoile rappresenta, per la griffe una vera e propria conquista costata anni di lavoro sia per quanto concerne l'assegnazione dello spazio che per la sua realizzazione. "Piazza San Lorenzo in Lucina rappresenta una location speciale per Roma ed i romani, una sorta di salotto all'aria aperta. Proprio per questo motivo già nel 1988 la avevamo scelta come luogo eletto per aprire il nostro primo store romano. Lo Spazio Etoile è sempre stato un nostro sogno e la trattativa con il Comune di Roma per l'assegnazione è durata più di cinque anni. Questo spazio ci permette, oggi, di restare in Piazza San Lorenzo in Lucina, finalmente in maniera degna per Louis Vuitton".