Luisa Via Roma è il concept store fiorentino che unisce alla tradizione di un nome nato nel 1903, e oggi diventato importante punto di riferimento per clienti italiani e esteri, l'innovazione di una realtà che punta sempre più sulla ricerca, su nuovi brand e sui nuovi strumenti commerciali. 400 collezioni e 5000 articoli uomo, donna, accessori e calzature si affacciano da questa vetrina di anteprime mondiali per designer e case di moda di fama internazionale: Balmain, Burberry, Chloè, Christian Louboutin, Dior, Dsquared, Dolce & Gabbana, Givenchy, John Galliano, Lanvin, Marc Jacobs, Rick Owens e Yves Saint-Laurent. Ma anche di maison d'avanguardia come Alexander Wang, Christopher Kane, Gareth Pugh e Rodarte. Accanto alle griffe di primaria importanza lo spazio multimarca continua a puntare su nuove partnership, eventi ed allestimenti."Luisa Via Roma è costantemente alla ricerca di nuovi concept, nuove esperienze - spiega a Modaonline Felice Limosani, direttore creativo dello store -, un concept che non può fare a meno della comunicazione, elemento sul quale Luisa Via Roma continua ad investire. Il concetto dello shopping si è evoluto, è diventato qualcosa non più legato solo all'acquisto di un abito. Il mix di arte, musica e innovazione di nuovi canali comunicativi costituisce il successo di questa realtà". Anche durante l'ultima edizione di Pitti Immagine Uomo il multimarca è stato di nuovo protagonista del "fuorisalone" fiorentino con una cinque giorni di preview, trunk show ed eventi speciali. Celebrando innanzitutto la capsule collection in limited edition firmata Les Copains, realizzata esclusivamente per Luisa Via Roma e lanciata con un allestimento speciale ideato dallo stesso Limosani: ispirato alle macchine da tessitura simbolo della storia e della tradizione del marchio emiliano, metaforizzato attraverso l'incessante movimento delle bobine di tre apparecchi Telefunken degli Anni Cinquanta connessi tra loro come un telaio tessile. "Sarebbe sorprendente se il suono non riuscisse a suggerire un colore, se un colore non potesse esprimere un'idea della melodia, se il suono e il colore non fossero sufficienti ad esprimere idee", è il claim scelto per accompagnare la performance di Limosani, che aggiunge: "Quello che ho realizzato è stato riprodurre idealmente la solidità di un'azienda come Les Copains attraverso l'utilizzo di macchine che hanno fatto la storia, puntando come sempre sulla comunicazione visiva, sulla curiosità e sulla creatività che ben si sposa con l'alta qualità che da sempre contraddistingue la selezione di Luisa Via Roma". Grazie invece alla partnership commerciale e di comunicazione siglata con l'azienda di design Cerruti Baleri, otto creazioni firmate da designer del calibro di Jeff Miller, Philippe Starck, Hannes Wettstein e Alberto Colzani hanno arredato La Terrazza, lo spazio outdoor adibito al relax che correda il negozio, e andavano contemporaneamente in vendita nella prima sezione design dell'e-commerce Luisa Via Roma. Proenza Schouler, il duo di stilisti formato da Jack McCollough e Lazaro Hernandez, ospiti d'onore di Pitti Uomo 76, sono stati invece protagonisti del trunk show col quale hanno presentato in esclusiva mondiale la loro prima pre-collezione donna e accessori Primavera/Estate 2010, celebrata da un'installazione di Kalup Linzy. Sempre presso lo store è stata presentata durante tutto il salone maschile l'anticipazione della collezione A/I 09/10 dell'etichetta Originals by Originals firmata Jeremy Scott. Altre importanti collaborazioni intraprese dallo store sono quelle con Levi's e Lacoste, Givenchy, Borsalino, J Brand, Giuseppe Zanotti, Delfina Delettrez, Nokia, Adidas, McLaren: grazie all'esclusività dell'anteprima mondiale sulle nuove collezioni, Luisa Via Roma ha realizzato per ognuno di questi brand progetti "su misura" che di volta in volta trasformano lo spazio fisico in una nuova esperienza estetica. Innovazione, questa, che è stata trasportata anche sul piano della multimedialità: l'on-line store firmato Luisa Via Roma si conferma infatti top retailer del commercio su internet. Un luogo interattivo, immediato e di grande impatto divenuto leader dell'e-commerce d'alta gamma che registra sul web altissimi dati di fatturato. "Questo è solo il primo passo di quello che sarà un fenomeno ancora più allargato - ha affermato Limosani . Grazie ad internet il dialogo con il pubblico è diventato un rapporto costante e diretto, e non parlo solo più dell'e-commerce. E' infatti l'interazione fra il retail, il web e i nuovi social network il segreto del successo di Luisa Via Roma". Lo store ha fatto da poco il suo debutto anche su Facebook, dove ogni giorno la pagina relativa a Luisa Via Roma viene aggiornata con foto, novità, annunci di nuove collezioni o post che mostrano i prodotti in saldo. "Il futuro è in assoluto il web 2.0 - ha continuato Limosani - se io iniziassi oggi la direzione creativa di questo progetto punterei ancora di più, ed in modo più estremo, su questo tipo di comunicazione: maggiore velocità, maggiore interazione, e non più le classiche slide di foto che mostrano i prodotti, ma un vero e proprio dialogo istantaneo con il cliente, possibile oggi grazie ad un canale come quello di Facebobok". Il multimediale per Luisa Via Roma non si ferma al web ma arriva anche all'interno dello stesso negozio, dove sono presenti schermi coi quali "sfogliare" direttamente le collezioni presenti in negozio, modificando concretamente il modo di fare shopping. "Il cliente deve attingere all'istante al prodotto e realizzare immediatamente il proprio desiderio - ha concluso Limosani -. Non ci sono più limiti di tempi e di spazio: in questo modo invece di "perdere il piacere di fare shopping", come tanti sbagliando temono, si amplia la propria esperienza del "comprare". Il mio obiettivo è creare un vero e proprio racconto attorno al prodotto, che non si esaurisce alla descrizione dei dettagli di taglia e prezzo".