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M·A·C stacca un nuovo assegno in favore di Anlaids

A Milano la sezione lombarda dell'associazione Anlaids, presieduta dal Prof. Mauro Moroni, ha ricevuto oggi dal M·A·C Aids Found un assegno di 30 mila euro destinato a finanziare un programma di assistenza alle persone affette da HIV/AIDS. "Quello di M·A·C nella lotta all'HIV/AIDS e nel supporto delle persone affette dal virus è un impegno forte e consolidato - spiega a Modaonline Michelle Mugnai, brand manager Italia di M·A·C Cosmetics (nella foto, da destra, accanto a Franca Sozzani e Mauro Moroni) -. Nel 2005, con una prima donazione di 100 mila euro il M·A·C Aids Found ha contribuito a realizzare ad Abbiategrasso una struttura socio-sanitaria residenziale per malati in fase avanzata e terminale. Nel 2007 abbiamo partecipato all'avviamento del laboratorio di analisi e del reparto di degenza delle persone disagiate presso la Clinica di Malattie Infettive e Tropicali dell'Ospedale San Paolo di Milano. La prerogativa del nostro impegno è quella di mettere in campo persone, volontari e medici, per aiutare altre persone, e di non focalizzare le nostre attività in un periodo specifico ma di portarle avanti per tutto l'anno. Questo grazie in grande parte ai nostri operatori, tutti profondamente sensibili al tema". Fondato nel 1994 da da Frank Toskan e Frank Angelo, co-fondatori di M·A·C Cosmetics, il M·A·C AIDS Fund è un'organizzazione attiva in tutto il mondo. Attraverso il Fondo, l'azienda cosmetica ha raccolto fino ad oggi oltre 130 milioni di dollari statunitensi, sostenendo ogni anno oltre 400 organizzazioni attive in più di 57 paesi. Alla raccolta fondi il marchio dedica il 100% delle vendite della linea di lipstick e lipgloss Viva Glam, supportata attraverso campagne pubblicitarie che hanno goduto di testimonial eccezionali come RuPaul, K.D. Lang, Lil Kim, Sir Elton John, Mary J. Blige, Shirley Manson, Linda Evangelista, Boy George, Christina Aguilera, Missy Elliott, Pamela Anderson, Lisa Marie Presley, Debbie Harry, Eve, Dita Von Teese e Fergie. In Italia, anche la Rinascente ha aderito alla raccolta fondi del M·A·C AIDS Fund, cui il department store destina il 50% del proprio ricavato dalla vendita dei rossetti Viva Glam presso il punto vendita milanese la Rinascente Duomo. Ancora, con l'iniziativa Kids Helping Kids, la collezione natalizia di biglietti disegnata da bambini affetti dal virus, M·A·C finanzia organizzazioni pediatriche attive nella lotta contro l'HIV/AIDS, mentre col programma M·A·C Good Spirits Make-up offre consigli e prodotti di bellezza a persone sieropositive per aiutarle a migliorare il loro aspetto, dissimulando gli effetti dovuti alla somministrazione di alcuni medicinali e trattamenti. "Con l'istituzione della sua fondazione M·A·C ha saputo unire due aspetti che sembrano inconciliabili: il make up, e quindi l'effimero, il superfluo, con il concetto della malattia, e in definitiva, della morte - aggiunge Mauro Moroni -. Anche il mondo della moda (oggi rappresentato da Franca Sozzani nel ruolo di madrina dell'attività di promozione Anlaids, ndr) ha dimostrato di essere sempre molto attivo nella lotta alla malattia, forse per averne pagato un prezzo consistente. Oggi invece a livello generale c'è stanchezza, assuefazione, disinteresse. E' un fenomeno fisiologico: non fanno più notizia neanche le morti sulla strada, le polveri sottili. Invece si stima che siano seimila, ogni anno, le nuove infezioni: persone che andranno tenute sotto controllo, assistite, trattate con farmaci costosissimi. Questo fa dell'HIV/AIDS non solo un problema sanitario, ma anche di costume, anche economico". Del ventaglio di attività di Anlaids, associazione fondata nel 1985 cui ha fatto seguito nel 1989 la costituzione della sezione lombarda, fanno parte i progetti di formazione sanitaria nelle scuole e le attività pubbliche di informazione, sensibilizzazione e prevenzione, il supporto ai laboratori di ricerca, le iniziative progettate per il Terzo Mondo e quelle per la Comunità Europea. Ma anche una serie di servizi come il volontariato in corsia e a domicilio, il supporto psicologico e le attività di assistenza sociale. 

Silvia Sammarro

martedì 14 luglio 2009