MODAONLINE - Crescita dell'11% per il fatturato 2010 del gruppo Mango/MNG e società collegate, che chiude l'esercizio a quota 1.270 milioni di euro, con 1.585 milioni di euro di vendite (al pubblico e senza IVA) per la catena Mango. Con una proiezione sull'estero che raggiunge ormai l'81% del risultato globale, nel 2010 Mango ha realizzato 380 nuove aperture, più di una al giono, di cui sette negozi in Spagna e 373 nel resto del mondo. Accanto al consolidamento di Europa dell'Est, Medio Oriente ed Asia, nuovi ingressi sono stati registrati nei mercati di Paraguay, Benin, Camerun, Isole Mauritius e Senegal. Russia e Cina rappresentano obiettivi di rilievo per la catena spagnola, che ha previsto di aprire 60 punti vendita nel paese asiatico e 40 in Russia contando sull'alto potenziale di sviluppo di entrambi i mercati. Per quanto riguarda l'Europa nuove aperture toccano tra gli altri Francia, Germania, Regno Unito, Italia e Polonia, mentre in America Centrale e America del Sud il focus è su Argentina, Cile, Perù, Venezuela, Guatemala, Cuba, Messico, Colombia ed Ecuador. Anche il segmento delle vendite online, che con 21 milioni di euro mettono a segno un incremento dell'80% sul 2009, prosegue la sua corsa tra Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone, Corea, Turchia, Cina e Russia. Nel 2011 l'obiettivo è di duplicare ancora il fatturato derivato dall'e-commerce, sia sfruttando il portare della compagnia sia attraverso l'apertura di corner sui migliori portali di Europa e Asia. Tra le novità in cantiere, l'etichetta maschile H.E. by MANGO, che conta oggi 113 negozi di cui 39 in Spagna, aprirà una ventina circa di punti vendita in Germania, Belgio, Regno Unito e Ungheria, nel Middle East e nel Sud-Est asiatico, con la prospettiva di raggiungere nei prossimi anni i 500 negozi. L'intera catena Mango, forte di oltre 2 mila punti vendita in 105 paesi del mondo, prevede di aprire nel 2011 più di 550 negozi, entrando per la prima volta anche Guadalupa, nelle Bermuda, nel Principato di Monaco, in Cambogia, in Angola, in Ghana e nello Yemen, diventando così l'impresa iberica di moda più internazionale. Gli investimenti previsti epr il 2011 sono di circa 135 milioni di euro, ripartiti tra nuove aperture, ristrutturazioni, sviluppo del sistema logistico e di quello informatico.