MarediModa. Ricerca e innovazione per un tessile di qualità
Il settimo appuntamento di MarediModa ha portato a Cannes le novità 2010 per il segmento tessuti da mare e intimo. Spazio ai giovani, protagonisti del fashion contest promosso in collaborazione con MittelModa, e all'approfondimento delle voci ricerca & innovazione
In discesa l'attenzione al carattere verde dei prodotti e della produzione, e pure lo stile di vita centrato sull'iper-connettività: ad influenzarci arriverà il consumanesimo, la capacità di legare al prodotto contenuti il più possibile spirituali, ma quello che maggiormente ricercheremo saranno le prestazioni tecnologiche delle fibre sintetiche. E il web sarà un mondo dal quale evadere il più possibile. Questo, nel giro dei prossimi anni, lo scenario disegnato dalla tavola rotonda "Competitività del Tessile Europeo: Innovazione e Creatività", che ha aperto a Cannes lo scorso 26 novembre la settima edizione del salone MarediModa. Portando sotto i riflettori della prima giornata del salone l'innovazione tecnologica di Assosport, associazione di aziende produttrici di abbigliamento e attrezzature sportive, dal Consorzio 4T e da Dow Fiber Solution. Ma anche la vocazione creativa rappresentata dai trend maker Groupe Carlin International, agenzia che integra design, marketing e comunicazione, e David Shah, direttore di Textile View Magazine. "MarediModa rispetta le aspettative: una sostanziale riconferma sugli espositori, aspetto molto positivo in un momento come quello attuale, e buoni risultati di affluenza già anticipati dai dati di pre-accredito dei visitatori - ha commentato a Modaonline Claudio Taiana, presidente di MarediModa -. Credo che oggi sia necessaria una considerazione generale, da parte dei saloni, su quali siano le proprie finalità: Maredimoda ha scelto di restare focalizzata sul proprio specifico settore, nonostante le proposte e le richieste, perché è importante avere idee chiare e precise. E lavorare senza isterismi per mettere in campo azioni coerenti di contrasto alla crisi". Con circa 2800 visitatori provenienti da 730 aziende del settore, attraverso 40 paesi del mondo tra cui spiccano in percentuale Italia, Francia, Spagna, Germania, Svizzera, UK, Russia, Turchia e Stati Uniti, il salone sottolinea una vocazione internazionale confermata dalla scelta di una location al centro del bacino europeo. E per una tre giorni che "non vuole essere solo momento di incontro tra produttori e acquirenti - prosegue Taiana -, ma espressione di tutta la filiera di un tessile di qualità", il 27 novembre ha visto l'assegnazione del MarediModa Beachwear Award, il fashion contest nato con finalità di talent scouting e giunto alla sua quinta edizione in collaborazione con Mittelmoda International Lab. Davanti ad una giuria composta da David Shah, Sophie-Lucie Dewulf giornalista e trend maker, Francesco Macchi titolare Delmar, Marco Pisani giornalista e direttore di Linea Intima, il bolognese Alberto Messina ha imposto la sua vittoria sulle altre due finaliste, la croata Anja Stehlik e la russa Daria Nipan.