Il brand di Casinalbo (MO) festeggia 20 anni di attività immettendo sul mercato una capsule collection di camicie iconiche. Un ritorno alle origini per un'azienda che continua ad investire sul futuro. Due monomarca in apertura nel 2010 a Praga e Cannes, una nuova sede e un approdo incisivo nei paesi dell'Ex Unione Sovietica sono solo alcuni dei progetti in fieri
Una capsule collection di 18 camicie archetipo, espressione assoluta della capacità sartoriale maturata in vent'anni di attività, sono il regalo che Maria Grazie Severi ha voluto fare dapprima a se stessa e di riflesso alla sua affezionata clientela per festeggiare i vent'anni della sua griffe. "Ci è sembrato naturale, per sottolineare un traguardo così importante, ritrovare e rileggere le nostre origini creative ripensando così la camicia, la componente del guardaroba donna da cui, vent'anni fa, è iniziata la nostra esplorazione del vestire al femminile - spiega Maria Grazia Severi, fondatrice e presidente della Severi MGS SpA -. Senza, per questo indulgere in un'operazione amarcord. Al contrario con il desiderio e la volontà di giocare in progress e con tanta fantasia con le peculiarità di un capo che, nel suo DNA ha la versatilità e la capacità di prestarsi a mille interpretazioni. Sempre nuove, ma anche senza tempo". Un progetto che se da un lato ha indiscutibilmente un significato affettivo dall'altro, come tutti i progetti portati avanti dall'azienda di Casinalbo (MO), è assolutamente concreto e complementare rispetto alle già ampie proposte del marchio che opera sul mercato con le collezioni Maria Grazia Severi (prima linea che genera circa il 40% del turnover), 22 Maggio (seconda linea che genera un 35% del fatturato) e Severi Darling (linea di vestibilità comfort, la cui quota di fatturato è in netta e costante crescita). Un parco marchi consolidato che consente all'azienda di andare incontro alle diverse esigenze del mercato sia nazionale, ove genera circa il 40% del turnover globale, che internazionale attualmente concentrato sopratutto sul continente europeo. "La nostra è un'azienda familiare che realizza un prodotto 100% Made in Italy - spiega Alessandro Severi (nella foto con la madre Maria Grazie e la sorella Francesca), figlio di Maria Grazia ed amministratore delegato dell'azienda - il cui fatturato negli ultimi sei anni è passato da 11 a 27 milioni di euro. Una crescita di questa portata, che anche in anno complesso come quello che sta per chiudersi ci ha visto mantenere il dato del fatturato 2008, ha comportato una sorta di rivoluzione all'interno della nostra struttura. Negli ultimi anni abbiamo potenziato la nostra sede rendendola sempre più efficiente e produttiva e abbiamo scelto di investire sul futuro acquistando un terreno sul quale nell'arco del prossimo biennio andremo a costruire il nostro nuovo headquarter". Una scelta, quest'ultima, che mette in evidenza l'intenzione di crescere ulteriormente e la volontà della famiglia Severi di continuare, nonostante i tempi non semplici, ad investire nel potenziamento dell'azienda. "I progetti per il futuro sono moltissimi e la nostra strategia è quella di portarli avanti in maniera determinata, ma con estrema cautela prestando grande attenzione all'evoluzione del mercato. In questa fase abbiamo scelto di concentrarci, oltre che sullo sviluppo delle collezioni, su una netta revisione del nostro network distributivo. Abbiamo eliminato circa il 10% dei vecchi clienti, che non soddisfavano più le nostre esigenze di target e di posizionamento, sostituendoli con nuovi punti vendita che, in gran parte si sono presentati nei nostri showroom chiedendo di poter inserire i nostri prodotti all'interno delle loro boutique". Attualmente il network distributivo dei marchi che fanno capo a MGS SpA è di circa 900 clienti, di cui circa 300 in Italia. "Nell'arco del prossimo abbiamo già in scaletta due opening, a Praga e a Cannes di boutique monomarca che andranno ad aggiungersi a quella di Forte dei Marmi aperta la scorsa primavera. La nostra strategia al riguardo mira a trovare partner qualificati che credono nel nostro prodotto e che sono disposti ad investire con noi. A livello di mercati nelle ultime stagioni abbiamo testato, ottenendo ottimi risultati, i paesi dell'Ex Unione Sovietica ed è proprio in quest'area che concentreremo i nostri sforzi nell'arco del 2010 affrontandoli in maniera determinata ed incisiva".