NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS
EVENTI
Max Kibardin. A Pitti Uomo le provocazioni di Behind the Shoes

MODAONLINE - Rivelazione dello scorso Pitti Immagine. dove ha vinto il primo Who's on Next Award per la categoria Accessori Uomo, Max Kibardin onora con una performance scenografica audace l'invito di Pitti immagine ad essere special guest di questa ultima edizione, chiusa lo scorso 22 gennaio. Behind the Shoes è infatti un'installazioe onirica che vuole esplorare l'universo e l'incoscio maschile attraverso il disvelamento di desideri inenarrabili, un'investigazione provocatoria sul significato concettuale della scarpa e sul mutamento dell'estetica maschile nel proporsi. Se tradizionalmente e nella storia del costume, la calzatura è sempre stata uno strumento di seduzione femmnile legata a visioni feticiste maschili, i moderni mutamenti sociali dei ruoli aprono oggi il soggetto a nuove considerazioni. Kibardin, con l'ausilio concettuale di Ikè Udè, moderno arbiter elegantiarum (è del 2000 il suo scritto Beyond Decorum) sembra voler rivendicare il potere di seduzione propositiva del maschio che, grazie a queste scarpe, apre ai suoi desideri quasi invitando a prenderne conoscenza e quindi a viverli con lui. Una sorta di proposta indecente-chic comunicata attraverso una calzatura dalle classiche forme, dove, dietro il traparente e innovativo PVC, sono ricamati, in filo e molteplici nuance (nella foto), visioni erotiche esplicite (il rapporto con un altro uomo, con due donne, con uomo e una donna). Il segreto che si cela dietro la scarpa può essere palesato e disvelato e il PVC utilizzato per la costruzione della calzatura oltre ad esprimere un desiderio di trasparenza nel comunicare conferisce una colta leggerezza a questa nuova visione estetica del prodotto.

Samuele Daves

mercoledì 20 gennaio 2010