MODAONLINE - E' stata inaugurata oggi, nei padiglioni di fieramilanocity al Portello, la quattro giorni della rassegna MI Milano prêt-à-porter, manifestazione fieristica organizzata da Fiera Milano Expocts. Nome, format e concept nuovi per lanciare una sfida che pone la moda e le sue proposte a misura di buyer all'interno di nuovo contesto multi-culturale. "MI Milano prêt-à-porter è una manifestazione che nasce "sotto dettatura" delle aziende. Il lungo ed umile periodo di ascolto del mercato che ne ha preceduto il lancio ci ha rivelato come un numero crescente di imprese sentissero la mancanza in Italia di un luogo adeguato di rappresentazione dei loro prodotti - spiega Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano Expocts -. Un contenitore prestigioso dove proporre all'universo del fashion la qualità delle materie prime e della manifattura, la creatività dei nostri artigiani, la cura della confezione e la
capacità, unico antidoto ai cicli economici, di innovare continuamente. Il fatto che partiamo con ben 87 nuovi espositori significa che l'esigenza che abbiamo percepito era reale e che oggi le aziende hanno a disposizione uno strumento pensato e creato per mettere in risalto l'anima alta del Made in Italy. Ora tocca al visitatore toccare con mano i frutti degli investimenti che sono stati fatti per garantire una efficacia ed una gradevolezza della visita che non ha paragoni". La manifestazione che raccoglie circa 200 marchi, tra cui importanti new entry del calibro di Borsalino, Custo Barcelona by Brama Sportswear, Annapurna (Ad est della Luna), Navarraprints, Scervino Street e Vera Wang Lavender, ha scelto di rileggere i contenuti moda diventando una sorta di laboratorio di idee e, al tempo stesso, un importante punto di riferimento per i buyer che al suo interno possono identificare i nuovi trend circondati da un ambiente in cui la moda si interseca con importanti istallazioni di design.