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SALONI
Micam ShoEvent riparte in crescita nonostante il mercato

Si apre domani con un record di presenze straniere, sulle 1600 case espositrici del nuovo appuntamento, il salone internazionale della calzatura in programma a Milano-Rho fino al 19 settembre. Continua la recessione del settore con nuovi segnali di sofferenza su export, import e occupazione 

Si apre domani con un record di presenze per le aziende straniere, che in 589 saranno presenti tra le 1600 case espositrici del nuovo appuntamento, il salone internazionale della calzatura in programma a Milano-Rho fino al 19 settembre. "Se da una parte, con piacere, non possiamo non sottolineare il fatto che Micam confermi ancora una volta sia il numero degli espositori che quello dei metri quadri espositivi - ha dichiarato Vito Artioli, presidente ANCI, durante la conferenza stampa che oggi ha presentato alla stampa il programma della manifestazione -, dall'altra il mondo fieristico della calzatura mondiale è in subbuglio e molte cose stanno cambiando in fretta e non sempre per il meglio. Manifestazioni affermate all'improvviso si sono trovate in chiarissima difficoltà e nuove fiere con nuovi format stentano a decollate. Indipendentemente da dove queste siano localizzate. Ormai il settore è totalmente globalizzato ed integrato e anche se la location, oltre alle date, può giocare un ruolo fondamentale, non sono questi gli unici elementi che dobbiamo tenere in considerazione". I punti sottolineati da Artioli come volano al successo di Micam sono dunque il collegamento diretto del salone con l'associazione delle imprese di riferimento, la costante attenzione alla creatività da parte di una manifestazione che ha però sempre mantenuto un forte orientamento al business, la fondamentale partnership stretta con la Fiera Milano e le peculiarità del capoluogo lombardo, considerato centro di efficienza, business oriented, con uno spiccato focus sulla moda. "E' proprio nel momento delle crisi che le fiere dimostrano il loro valore di strumento anticiclico, in quanto sempre più utilizzate come strumento di business - sottolinea Enrico Pazzali, AD di Fiera Milano -. La leadership di Milano si confronta direttamente con le capitali mondiali
e Micam si conferma leader mondiale nella creatività, nell'innovazione, nel coraggio di investire da parte degli imprenditori del settore calzaturiero". Un settore che continua però a mostrare segni di difficoltà, come evidenziano i dati elaborati da Anci sul primo semestre 2009 e le conclusioni del presidente Anci. "Il mercato continua a rimanere molto debole e ad oggi non vediamo segnali di cambiamento di rotta - prosegue Vito Artioli -. La crisi mondiale esplosa nell'ultimo trimestre 2008 ha intaccato, dopo quella finanziaria, la dimensione reale dell'economia: ha colpito ovunque i consumi, ridotto gli ordini e frenato vistosamente gli scambi internazionali, investendo, al pari degli altri settori, anche il calzaturiero. Significativi appaiono i risultati sull'ultima rilevazione condotta tra i nostri associati: seppure una quota intorno alla metà delle aziende abbia indicato una sostanziale stabilità circa l'evoluzione congiunturale attesa per il secondo semestre del 2009, un 40% del campione prevede addirittura un ulteriore peggioramento, sia con riferimento ai mercati esteri che per quello interno che pure ha dimostrato sinora dinamiche meno sfavorevoli". Sul fronte estero, dopo un primo calo del 10% nei primi tre mesi, il bimestre aprile/maggio ha infatti evidenziato un ulteriore decremento di oltre il 20%, per un calo globale dell'export di calzature che nei primi cinque mesi dell'anno ha raggiunto un -14,6% in valore e un -16% in volume. Riduzione considerevole anche quella riguardo la quantità di importazioni, con un -15,5% (pari ad un disavanzo di quasi 28 milioni di paia), mentre tengono invece le importazioni a valore, con un +5,5% sollecitato dalla crescita del prezzo medio. Segnali di sofferenza vengono anche dall'occupazione, che tra dicembre e giugno ha registrato la perdita di 1839 posti di lavoro e la chiusura di 143 aziende calzaturiere. "Nonostante i dati decisamente negativi che descrivono la prima metà del 2009 e l'estrema cautela circa i tempi della ripresa, non intendiamo cedere al catastrofismo, consci del fatto che, non trattandosi di una crisi di competitività, riusciremo a riprendere le nostre posizioni nel momento in cui la tempesta economico finanziaria che ha sconvolto i mercati cesserà e gli scambi riprenderanno vigore". Continuano quindi ad essere essenziali azioni di supporto governativo quali il rifinanziamento del credito di imposta per l'innovazione di prodotto e la ricerca industriale; i controlli sulle calzature in relazione al rispetto delle norme sulla salute del consumatore; il rinnovo delle misure antidumping nei confronti delle calzature in pelle provenienti da Cina e Vietnam; il supporto al tema del Made in per il quale la legge 99 del 23 luglio 2009 ha recentemente rilanciato a livello comunitario il principio di trasparenza nei confronti del consumatore. La nuova edizione del salone sarà arricchita da una serie di innovazioni organizzative e di servizio, tra cui questionari e interviste rivolti agli operatori del settore, iniziative di formazione e innovazione come il progetto Industria 2015 ed il lancio di una applicazione specifica per I-Phone, il restyling e potenziamento del sito internet. Mentre l'agenda degli eventi speciali organizzati a corollario di Micam ShoEvent mette in programma nella mattina del 17 settembre la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso ANCI-MIUR La scarpa italiana: un cammino intorno al mondo; e per la serata dello stesso giorno la cerimonia di assegnazione dei Micam Award, con l'accompagnamento di Enrico Ruggeri e della compagnia Kataklò.

Silvia Sammarro
martedì 15 settembre 2009