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COMUNICAZIONE
M AS MILA. In libreria per Electa la monografia di Mila Schön

MODAONLINE - E' dedicata a Mila Schön la monografia M AS MILA a cura di Patrizia Gatti presentata oggi a Pitti Uomo presso la Palazzina Presidenziale Santa Maria Novella con due dance performance, una prima per la stampa e una, a seguire, per gli invitati. Un volume che ripercorre i cinquant'anni di attività della famosa stilista recentemente scomparsa che vestì personaggi del jet set internazionale come Jacqueline Kennedy e Marella Agnelli: Maria Carmen Nutrizio, questo il suo vero nome, nasce nel 1916 a Traù, in Dalmazia, chiamata per scelta del padre come la Figlia di Iorio, controverso personaggio dannunziano e caro alla stilista, tanto da sceglierlo come nome per il suo primo atelier. Iniziando a disegnare abiti per le amiche, ricche signore della borghesia milanese, Mila apre nel 1958 questo primo piccolo atelier, al quale seguirà, sette anni più tardi, nel 1965, il debutto vero e proprio sulle prestigiose passerelle fiorentine del pret-à-porter di Palazzo Pitti, nella leggendaria Sala Bianca. All'interno del libro vi sono fotografie inedite e provenienti dagli archivi Schön e dalla collezione privata della stilista, dove traspare quello che è il tema principale, visibile il tutte le sue creazioni: il rapporto fra ricerca artistica e progettazione, indagato attraverso onde, cerchi concentrici e colorati, intarsi ispirati alle opere di artisti moderni quali Mondrian, Calder, Klimt e Pollock. L'autrice, rispettando il volere della stilista, che le disse "lei non deve parlare di me, lo deve fare il meno possibile", percorre mezzo secolo di uno stile frutto di impegno e dedizione all'eleganza grazie ai quali la Schön è diventata figura simbolo di quel "rigore della semplicità" che la contraddistigue nella storia della moda.

Marta Stella

martedì 16 giugno 2009