PROFILO AZIENDALE
Se non credete che il successo di un'azienda che fattura circa tre milioni di euro l'anno sta nella tradizione, chiedetelo alla Marzi, azienda fiorentina produttrice di cappelli dal 1926.
La loro è una tradizione che sa di artigianato, di antica sapienza tramandata di padre in figlio, di attenzione ai più piccoli particolari.
Il vincente connubio tra innovazione, tecnologia e amore per le origini ha visto anche la di una linea giovane accanto a quella classica dei cappelli da cerimonia.
Le collezioni sono frutto del lavoro creativo di un team familiare che vede ai vertici amministrativi i Fratelli Marzi la stilista Rosanna Marzi, supportata da un giovane team stilistico per quanto concerne la parte creativa e da 23 operai che conferiscono all'azienda il carattere di piccola, ma grande impresa.
La moda cappelli è un'equazione notevolmente complessa, spesso troppo trendy, a volte troppo sobria. É difficile trovare il giusto equilibrio, ma a dispetto di ciò Marzi ha sapientemente ampliato di anno in anno la sua gamma di prodotti per proporre un nuovo concetto, un filtrato di continuità che porta il consumatore finale all'identificazione immediata del marchio.
Principi fondamentali sono la qualità e il gusto. Dettagli discreti, raffinati, squisitamente italiani nel senso della loro esecuzione che richiede una particolare capacità nella lavorazione. Vanto dell'azienda è, per esempio, l'uso della quasi introvabile maglina di Firenze con la quale si realizzano cappelli a piccole e larghe tese, minuscole toque e copricapi da cerimonia con fili d'erba essiccati, applicazioni di impalpabile tulle, di fiori di seta e di decorazioni di carta pressata rigorosamente dipinte a mano.
Testimonianza del suo successo, la presenza continua sui maggiori media nazionali ed esteri, allo stesso modo dei corner nei più importanti stores in America, Europa ed Asia come Harrod's a Londra, Neiman Marcus a New York o Franck e Fils a Parigi.
Il mercato italiano è notoriamente un mercato difficile, che deve essere affrontato con la consapevolezza delle aspettative. Per questo il fatturato Marzi risponde del 20% in Italia e del restante 80% all'estero.
Marzi conta ben 350 punti vendita in tutto il mondo e con i suoi 24.000 cappelli divisi in tre maggiori linee, fa la gioia di Carolina di Monaco e Hilary Clinton come di ogni altra donna che con questo accessorio rende giustizia alla propria femminilità.
Il cappello, must della stagione Autunno/Inverno 2009-2010
Il cappello Marzi, protagonista di una rinnovata eleganza e di una sartorialità d'altri tempi. Un amante che scalda la mise quotidiana attraverso fantasiose variazioni di stile.
Copricapi scultorei, forme d'arte per toque e bombette rivestite da velluti autunnali, gradazioni di marroni e bordeaux. Nuances calde impreziosite da luminescenze di pietre e da piumaggi di pernice e marabout, per un risultato haute couture. Rasi e tulle increspati, per acconciature come nuvole dove appoggiano orchidee dalle forti tonalità, rosa e fuxia accesi da verdi e gialli. Macro-toque con che scivolano sul viso per una seduzione celata.
Versioni estremamente eleganti d'ispirazione upper class, per cappelli che ripropongono un'immagine iperfemminile. Modelli sofisticati dai toni scuri e rigorosi, calotte in panno su falde larghe ricoperte da arricciature di tulle nero, illuminato da piume di marabout grigio fumè e bianco puro. Falde larghe rigide, con fasce di sisal laccato dall'effetto perlescente, che aggiungono un tocco di classe all'essenziale nero e al rosso passionale.
Tagli innovativi e linee bon ton per modelli daily wear. Cloche di taglio cilindrico dalle piacevoli gradazioni di colore, testa di moro con grosgrain nocciola impreziositi da ricami tono su tono; feluche di lapin verde lime e rosa cipria, ingentiliti da fiocchi chic a contrasto. E una tavolozza di rosa, in tutte le sue sfumature: falde larghe in velluto e panno rosa shocking, feltri rosa pastello intarsiati a motivi floreali, panni lana color melanzana.
Materiali arditi e tendenze smart, per un'espressione più metropolitana. Borsalini e baschi e coppole in tessuto tartan accostato a vernici laccate, righe multicolor dai toni predominati rosso fuoco, bianco ghiaccio e blu navy. Geometrie optical su nylon luminescenti, marroni gialli e azzurri, insoliti accostamenti che rievocano un'allure sixties.
Dame raffinate, diplomatiche lady, donne glamour o metropolitan chic, espressioni di femminilità diverse per un'unica estetica, l'inconfondibile stile Marzi che da oltre un secolo coniuga una lavorazione artigianale perfetta e una ricerca stilistica d'avanguardia.
DOLCEVITA by MARZI
Natura sottozero, una brezza pungente, un cielo magico. Atmosfere gelide e biondi capelli d'angelo che spuntano da un avvolgente cappello.
Dolcevita by Marzi autunno/inverno 2009-2010, una collezione che invita a riscoprire la bellezza dell'inverno.
Tessuti morbidi, confortevoli, dalle molteplici forme grafiche; lane melange, effetti crochet, jacquard d'ispirazione nordica.
Il gusto di un classico rivisitato in chiave glamourous.
Una palette di colori che spazia da calde nuances autunnali, sintonia di verdi vegetali, alle polari tonalità invernali, trame reticolari black & white.
Il nocciola dei rami spogli, il bordeaux delle prime foglie cadute, l'ocra dei fili d'erba ormai inumiditi, il verde bosco. Il grigio melange dei fumi di un camino, il blu intenso di una notte stellata, il bianco ghiaccio della neve illuminata.
Cloche accoglienti che accarezzano il viso come complici mani, baseball e baschetti con ampie visiere per intravedere l'orizzonte artico, berretti con vivaci pon-pon che danzano sopra pattini su ghiaccio.
Nastri di velluto su patchwork multicolor, cinturini in pelle su tricot di maglia, fibbie di vernice su tartan scozzesi, fiocchi di feltro su trame norvegesi.
Dettagli creativi per un revival hippy-chic dello stile nordico.
Un mondo vellutato. Per piccole donne che sognano attraverso il mood Dolcevita by Marzi.