MilanoVendeModa si pone l'obiettivo, grazie a maggiori sinergie con Fiera Milano ad un extra investimento di 1,5 milioni di euro, di rilanciare la vetrina del prêt-à-porter femminile diventando un punto di riferimento internazionale. I pilastri su cui si basa il piano quadriennale, che prenderà il via il prossimo settembre, sono: un nuovo nome, l'innalzamento del livello di prodotto, una comunicazione più moderna ed incisiva, maggiore internazionalizzazione, lo sviluppo della piattaforma web 2.0 e una nuova location strategica
Si articolerà su un piano quadriennale e su un extra investimento di un milione e mezzo di euro che andranno ad aggiungersi agli investimenti abituali, il piano di rilancio di MilanoVendeModa, storica manifestazione dedicata al mondo del prêt-à-porter femminile che prenderà il via con la prossima edizione di settembre 2009. "In momenti di crisi è necessario e doveroso rischiare - spiega Corrado Peraboni (foto), amministratore delegato di Fiera Milano Expocts -. Oggi le aziende hanno bisogno di uno strumento rinnovato ed efficiente capace di interagire con chi sta dall'altro lato del mercato e soprattutto in grado di attrarre su di esso l'attenzione del maggior numero possibile di buyer. Perché, anche se uno degli obiettivi del nostro rinnovamento è quello di innalzare il livello delle collezioni proposte, ciò non significa che diventeremo una fiera di ricerca, la nostra valenza commerciale rimarrà e diventerà, anzi, sempre più forte. Quello che desideriamo è renderla Upgrade e concreta". Parole chiare che delineano i tratti di una strategia che se da un lato prenderà il via con elementi concreti come il rinnovo del naming, una comunicazione più moderna ed incisiva, maggiore internazionalizzazione, lo sviluppo della piattaforma web 2.0 e una nuova location strategica, dall'altro non pretende di cambiare tutto in un istante, ma si propone di trasformare il salone passo per passo prestando grandissima attenzione alle richieste del mercato che, in una fase come quella attuale, compie rapide virate e cambi di rotta improvvisi. "Grazie alla nuova fisionomia societaria di Expocts ora al 100% di Fiera Milano (prima Fiera Milano deteneva il 51% e L'Unione del Commercio il rimanente 49%) possiamo agire in totale autonomia cercando sinergie al nostro interno. Partecipare ad una Fiera ha dei costi all'interno dei quali lo spazio incide solo per il 25%. Dato che in questa fase è nostro intento non solo non alzare i costi, ma cercare di ridurre l'impegno economico che grava sulle aziende, intendiamo diventare i business angel dell'accoglienza dei nostri visitatori proponendo, grazie ad uno sforzo coordinato di Fiera Milano dei welcome package che consentiranno loro di risparmiare in maniera significativa. E ci auspichiamo che anche il resto del Sistema Milano ci segua consentendo, così, ulteriori agevolazioni". Ma tornando ai punti cardine su cui ruoterà il nuovo assetto della manifestazione l'obiettivo è quello di spostare il target dal medio al medio-alto cercando di costruire un contenitore di forte appeal all'interno del quale possano convergere non solo le aziende attualmente presenti, la gran parte delle quali è caratterizzata da un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro, ma anche quelle di dimensione maggiore (le seconde e terze linee degli stilisti, ad esempio) che troppo spesso scelgono di presentare le proprie collezioni all'estero perché nel nostro Paese non trovano una giusta cassa di risonanza. "Il padiglione 3 del Portello, dove MilanoVendeModa traslocherà già nell'edizione in calendario dal 27 febbraio al 2 marzo, garantirà alla manifestazione una location di tutto rilievo e di grande immagine e diventerà nell'arco dei prossimi anni sempre più strategica grazie all'apertura del Centro Congressi più grande d'Europa e alla crescita di tutta City Life. Struttureremo la fiera suddividendola, avvalendoci della preziosa collaborazione di uno o più art director, in due macro aree merceologiche in modo da creare percorsi chiari e facilmente leggibili. Format che verrà sperimentato già nell'imminente appuntamento di febbraio suddiviso nella sezione Trend Square all'interno della quale saranno raggruppate le collezioni di moda trasversale per una donna versatile e in quella Place du Charme una piazza elegante ove il dettaglio prezioso diventa una regola collegate da The Street, arteria lungo la quale trovano spazio le collezioni dei giovani talenti che si affacciano sul mondo della moda". Ma le novità non si esauriscono nelle giornate di fiera. Obiettivo di Expocts è, infatti, sfruttare appieno la potenzialità del Web 2.0 creando una sorta di community virtuale capace di tenere in costante contatto espositori e visitatori per 365 giorni all'anno. "E' nostra intenzione replicare ciò che già abbiamo fatto per la BIT (Borsa Internazionale del Turismo) ossia utilizzare il web come leva strategica per tenere sempre accesa l'attenzione sul settore arricchendo di contenuti il canale che dedicheremo alla nuova manifestazione. Contiamo di ottenere lo stesso successo di Bit Channel che, attualmente, conta tra i 6 e 7 mila visitatori al giorno".