COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY
STRATEGIE
Matteo Marzotto proietta Mittelmoda verso il futuro

Mittelmoda, concorso dedicato ai giovani fashion designer delle principali scuole di moda nazionali ed internazionali, gioca la carta della modernizzazione. Netto anticipo delle date, visibilità durante le fashion week e coinvolgimento di ruler del settore sono gli asset attraverso i quali il neo presidente Matteo Marzotto intende lanciare, dal 2010, la fase 2

Netto anticipo delle date, maggiore visibilità all'interno del fashion system e più presenza sui media sono le carte che Mittelmoda, concorso che a settembre raggiungerà la sia 17° edizione, intende giocare per conquistare un posto ancor più prestigioso all'interno delle manifestazioni dedicate alle nuove leve del mondo moda. "Lo scorso settembre ho accettato di diventare presidente di Mittelmoda perché ritengo che sia un concorso unico nel suo genere e perché ho sentito una fortissima energia attorno al progetto - spiega Matteo Marzotto (nella foto con Beppe Modenese) -. Una delle sue peculiarità è quella di essere una realtà molto pubblica e poco privata e l'altra è il suo tasso di internazionalità capace di aggregare in un unico concorso tutte le principali scuole di moda del mondo". A pochi mesi dall'assunzione dell'incarico e nella fase di lancio del concorso dal quale usciranno, a settembre, i vincitori dell'edizione 2009, Marzotto gioca la carta del cambiamento atto ad innalzare l'attenzione sull'evento. "Fino ad ora è stato fatto un lavoro fantastico che ha visto operare fianco a fianco istituzioni, associazioni di categoria, aziende e un gruppo di addetti al settore di primissimo livello. Possiamo vantare una giuria e degli sponsor estremamente qualificati. Siamo perfettamente pronti, quindi, ad affrontare una nuova fase che porti l'evento al di fuori del suo territorio d'origine, la magnifica area del nord est del nostro paese, per proiettare il progetto nel cuore del fashion system. Stiamo, infatti, valutando l'ipotesi di essere presenti, con una formula che è ancora da definire, durante la fashion week milanese offrendo così la possibilità a stampa e buyer di poter toccare con mano e ammirare da vicino ciò che rappresenta Mittelmoda". Una realtà che riceve ogni anno oltre 800 domande di partecipazione provenienti da 620 scuole di moda di 66 diversi paesi del mondo. "Quello di cui abbiamo bisogno oggi è una maggiore visibilità poiché ribadisco che il nostro è l'unico concorso a livello non solo nazionale, ma europeo, capace di aggregare il "best of " di ciò che il mondo formativo è pronto ad immettere sul mercato. Ci distinguiamo, infatti, da molte altre iniziative proprio perché da sempre il nostro obiettivo non è quello di porre sotto ai riflettori delle realtà che già operano nel sistema, ma quello di selezionare i giovani appena usciti dalle scuole fornendo, così, nuovi talenti da inserire nella parte più alta della filiera". Ma i progetti futuri non si esauriscono qui. E' infatti, in discussione la tempistica della manifestazione ora posizionata nella prima decade di settembre momento assolutamente critico per l'intero fashion system che vede, proprio in quei giorni innescare il meccanismo delle fashion week che in sequenza vedono le maggiori griffe internazionali sfilare sulle passerelle di New York, Londra, Milano e Parigi. "Sicuramente, e soprattutto in un'ottica di inserimento del progetto all'interno dei meccanismi del mondo moda internazionale, la data dell'evento è da rivedere. Quella di settembre è una data infelice che non ci consente di coinvolgere molti rulers che vorremmo partecipassero al nostro evento. Per l'edizione 2010 stiamo, infatti, pensando di anticipare la fase finale di Mittelmoda a maggio proponendo, poi, a settembre un appuntamento durante le fashion week". Una sorta di rivoluzione, quindi, che mira a far crescere a tutti i livelli l'evento. "Il mio obiettivo è quello di modernizzare Mittelmoda utilizzando tutti gli strumenti che oggi si possono avere a disposizione. Credo che un nuovo posizionamento temporale possa consentirci di inserire in giuria il nome di uno stilista di rilievo capace di attrarre maggiore attenzione. Siamo un'eccellenza che basa l'intera iniziativa sui giovani, sull'innovazione e sulla ricerca elementi base per contribuire in maniera significativa alla modernizzazione non solo della moda, ma del nostro intero Paese".

Cristina Mello-Grand
martedì 7 aprile 2009