MODAONLINE - La prima edizione fiorentina del salone dedicato al fast fashion e al ready-to-wear per la media e grande distribuzione ha registrato lo scorso week end alla Stazione Leopolda 1600 presenze di buyer internazionali da oltre 50 paesi. Un risultato in linea con la precedente edizione, che lascia soddisfatti gli organizzatori del salone e registra riscontri positivi da parte dei manifestanti. "Modaprima a Firenze ha inaugurato un nuovo corso della manifestazione - afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - e tra le nostre aziende abbiamo raccolto commenti entusiastici sulla nuova location, sugli allestimenti, sulla logistica e i servizi che siamo riusciti a mettere in piedi. E anche sul fronte dei compratori la qualità delle presenze è stata altissima: tanti i buyer da tutto il mondo, circa 700 i compratori esteri, molto preparati, arrivati a Firenze con un approccio concreto al salone, determinati a fare ordini e campionature per la prossima stagione. Siamo convinti che la centralità di Firenze, le sue potenzialità in termini d'immagine, e spazi come quelli della Leopolda, sapranno dare una spinta energetica al salone e al fast fashion di qualità dei nostri distretti industriali, che ha ancora tanto da esprimere sulla scena internazionale". L'appuntamento n. 71 del salone ha raccolto la soddisfazione delle aziende espositrici, che hanno commentato positivamente le novità della manifestazione: "Un'ottima edizione di Modaprima, da tutti i punti di vista, che va ben oltre le aspettative - ha commentato Stefania Calosi di Studio Esse -. E' stato fatto bel lavoro di promozione sui compratori, in questi giorni ho incontrato tanti buyer internazionali, da Norvegia, Spagna, Bulgaria, Grecia, Russia, e altri paesi, tutti molto preparati, con voglia di concretezza, di approfondire le collezioni e fare ordini. E poi Firenze e la nuova location funzionano benissimo: è più funzionale ed è cresciuta la qualità dei servizi". Stefano Zanetti, di Zanetti Moda, ha aggiunto: "Grande qualità delle presenze, si sono visti tutti i nostri compratori di riferimento, anche diversi nuovi clienti, e la nuova location funziona. Modaprima rappresenta nella mia opinione un piccolo club di aziende, e se anche lo scenario economico è piuttosto pesante, per le realtà aziendali che si specializzano sul prodotto, che lavorano su collezioni aggiornate, di grande vestibilità e con un buon rapporto qualità-prezzo, ci sono ancora ampi spazi sul mercato", mentre Valentina Biscardi di Vezzo ha sottolineato: "Rispetto al passato c'è un'atmosfera molto diversa, con un incremento dei compratori esteri provenienti da Russia e Giappone, oltre ai clienti consolidati anche italiani. Un pubblico di buyer che si distingue per la qualità delle richieste, e che apprezza un prodotto che sappia coniugare un'idea di fast fashion alla riconoscibile cultura manifatturiera italiana". Il Giappone, con quasi 200 presenze, resta infatti alla guida della classifica dei primi quindici paesi intervenuti al salone. Seguono per importanza i compratori provenienti da Turchia, Portogallo, Spagna, Russia, Canada, Belgio, Grecia, Francia, Bielorussia, Germania, Irlanda, Hong Kong, Finlandia e Svizzera.